Il Tirreno

PROTESTE A PERELLI 1 

Tra bagni sporchi, doccia fatiscente e rifiuti ovunque

CLAUDIA GUARINO
Tra bagni sporchi, doccia fatiscente e rifiuti ovunque

Segnalata anche l’erba alta negli spiazzi sterrati D’Addario (Pascià): «Incide molto l’inciviltà della gente»

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PIOMBINO

Perelli1, zona compresa tra gli stalli a pagamento e il ristorante. Situazione: bagni sporchi, doccia fatiscente, erba alta e rifiuti abbandonati. Un ambiente poco curato a due passi dal mare. La segnalazione arriva da una lettrice e riguarda lo spazio comprendente alcune costruzioni in legno dipinte d’azzurro che ospitano cabine e servizi igienici.

Arrivando dal parcheggio è possibile notare, subito dopo un’area caratterizzata da panche e tavoli abbandonati, una doccia, al di sotto della quale c’è dell’acqua stagnante, raccolta sotto il pancale che funge da pedana. Poco più in là, appoggiato alla costruzione che ospita i bagni, un frigorifero, accompagnato da alcune scatole di rifiuti sistemate sopra altri pancali di legno. Tutt’intorno erba incolta spunta qua e là negli spiazzi sterrati. Uno dei bagni, all’interno, è più sporco degli altri e funge da deposito di oggetti vari, accatastati l’uno sull’altro. Tutto ciò rende piuttosto difficile, oltre che spiacevole, la fruizione del servizio. Alle 8 di domenica mattina la porta d’accesso ai bagni è chiusa con il lucchetto.

«Li apriamo dalle 9 alle 20. Mente la doccia funziona con le monete da 50 centesimi», spiega il gestore. L’area che comprende doccia, cabine e gabinetti è amministrata dal titolare dello stabilimento Pascià, situato dopo il canale in direzione di Piombino, poco distante dalle costruzioni in legno azzurro. Luigi D’Addario ammette che quel bagno è stato momentaneamente adibito a magazzino. «Dovrebbe essere, attualmente, chiuso e non accessibile ai clienti – commenta – Ad ogni modo è giusto che sia fruibile e che venga tenuto in buone condizioni, quindi mi adopererò per sistemarlo al più presto, pulendolo e facendo sparire il materiale accumulato all’interno». Per quanto riguarda gli altri servizi igienici, il titolare sostiene che vengono puliti almeno tre volte al giorno e che «purtroppo sulla sporcizia incide molto l’inciviltà della gente, che spesso tende a non lasciare i bagni, una volta utilizzati, come li ha trovati». L’impegno, comunque, è quello di provvedere a rendere più ordinata la zona.

Per lo meno quella che comprende i servizi igienici. –

CLAUDIA GUARINO

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