Gioco
Lo “Sbaracco” non sfonda, bene solo il primo giorno
I commercianti propongono di organizzare l’appuntamento in giorni diversi «Un aiuto, ma certo non possiamo pensare di risolvere così la stagione»
PIOMBINO
Bene il primo giorno, deludente il secondo, e incassi in linea con l’anno scorso.
Questo a grandi linee il quadro emerso dallo Sbaracco estivo che si è tenuto venerdì e sabato nelle vie del centro di Piombino.
«Venerdì c’è stato molto movimento e per tutto il giorno – afferma Alessandra Garigali di Corso 41 Donna – Sabato mattina invece è stato molto tranquillo e, come sempre, si aspetta la sera per rivedere un po’di gente di ritorno dal mare. Comunque è andata bene, tanti piombinesi, ma anche turisti, soprattutto italiani. L’unico neo? Ritengo che fare lo Sbaracco nello stesso fine settimane in più Comuni limitrofi non sia una scelta intelligente».
«Sicuramente diversificare le date potrebbe essere utile – riprende Beatrice Tongiorgi del negozio Carnevali – ma credo sia normale per tutti scegliere il week end potenzialmente con più gente in giro. Comunque per noi questo Sbaracco è stato in linea con l’anno scorso, forse leggermente inferiore. Tantissima gente il venerdì, meno il sabato. I clienti? Oltre a quelli che già ci conoscono, piombinesi ma anche molti turisti».
Più o meno della stessa opinione anche altri commercianti: «Italiani e stranieri, e ovviamente il venerdì che va meglio rispetto al secondo giorno – sostiene Francesca Catalini di Stress – Incassi simili alla passata edizione, e non ci possiamo lamentare».
«Anche noi abbiamo viaggiato sui numeri dello scorso anno – dice Maurizio Allori del negozio di abbigliamento per bambini Z – No, non ci lamentiamo».
«Edizione un po’più lenta – afferma invece Sabrina Mansani di Calzature Donati, con lo stand in via Lombroso – Parlandone anche con i vicini di gazebo, lo Sbaracco sarebbe da fare il giovedì e il venerdì, eliminando il sabato che, soprattutto se è bel tempo, è un giorno sprecato. Andrebbe poi rivista anche la collocazione delle bancarelle, magari più raccolte. È da tanti anni che facciamo lo Sbaracco, in via Lombroso inizialmente c’era un bel passaggio, ma ultimamente è un po’triste, con tanti spazi vuoti, vuoi per la chiusura di negozi o comunque la nascita di uffici al posto delle attività commerciali».
«Sbaracco più che positivo per noi, con un 25% in più rispetto a un anno fa – le parole di Federico Bartoletti di AW Lab in corso Italia – Però è vero che il venerdì va sempre meglio rispetto al sabato quando con gli uffici chiusi c’è un movimento diverso, e fino al tardi pomeriggio non si vede nessuno».
«In linea con gli altri anni – chiosa Riccardo Parrini di Etabeta – Molto dipende anche da cosa un negoziante propone, ma in generale tanta gente il primo giorno, poca il secondo. E comunque sia chiaro: lo Sbaracco aiuta il commercio, ma non possiamo pensare di risolverci la stagione». —
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