Gioco
Torna Covergreen con una terza edizione tutta all’insegna del ’68
A Palazzo Appiani mostra con centinaia di vinili d’epoca In piazza Bovio il primo ospite sarà Antonello Cresti
PIOMBINO
Mercoledì prossimo parte la terza edizione di “Cover green – musica da guardare”, in programma a Piombino fino a domenica 26.
La manifestazione è organizzata dall’associazione Covergreen con il sostegno del Comune di Piombino, il patrocinio della Regione Toscana e in collaborazione con Pro loco e Arci Piombino.
L’edizione 2018 di Covergreen avrà come filo conduttore il 1968 (“Quando i giovani cambiarono la musica e la musica cambiò i giovani” ) e si svolgerà nelle sale di Palazzo Appiani, dove sarà allestita la mostra con centinaia di vinili d’epoca (con una parete specifica sui titoli del ’68) e piazza Bovio, straordinaria location a pochi metri dal mare che accoglierà gli eventi con gli ospiti.
La mostra sarà inaugurata mercoledì alle 18 in Palazzo Appiani, si potrà visitare tutti i giorni fino al 26 agosto, dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle 23.
L’inaugurazione sarà impreziosita dalle note di Nico Pistolesi, talentuoso pianista toscano attento alle sperimentazioni tra jazz, classica e contemporanea.
Il protagonista del primo appuntamento sarà Antonello Cresti, intervistato dal giornalista e scrittore Donato Zoppo.
Nato a Firenze nel 1980, Antonello Cresti si occupa da anni di controcultura, musica underground, spiritualità, mondo britannico e pensiero anticapitalista, argomenti ai quali ha dedicato dieci libri, in particolare il progetto Solchi Sperimentali, che quest’anno si è arricchito del nuovo volume Solchi Sperimentali Kraut (Crac Edizioni), dedicato alle avanguardie musicali tedesche tra il 1968 e il 1983.
Solchi Sperimentali e in generale l’attività di Cresti hanno contribuito con successo a valorizzare il contributo italiano e straniero alla musica di avanguardia e sperimentale, attivando un circuito positivo di eventi e nuovi progetti.
La sua partecipazione a Covergreen secondo i promotori sarà fondamentale per capire il rapporto tra copertine e movimenti d’avanguardia tra Italia e Germania, con un occhio di riguardo alle grandi eredità sperimentali dell’epoca d’oro e alla contemporaneità. —
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