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Sei Toscana, il Tribunale boccia la delibera sulla ricapitalizzazione
PIOMBINOIl Tribunale civile delle Imprese di Firenze ha stabilito che le società Ecolat e Cooplat – reclamanti contro tutti gli altri soci di Sei Toscana per le modalità di ricapitalizzazione...
PIOMBINO
Il Tribunale civile delle Imprese di Firenze ha stabilito che le società Ecolat e Cooplat – reclamanti contro tutti gli altri soci di Sei Toscana per le modalità di ricapitalizzazione deliberate negli ultimi anni – avevano pieno diritto di compensare i crediti vantati verso Sei nelle procedure di aumento di capitale e collocamento delle quote. Tutto questo gli era stato però impedito.
Non solo: i mancati versamenti, la sottoscrizione non effettuata, aveva prodotto come effetto che le relative quote erano state acquisite da altri soci. La decisione dei giudici, contenuta in un’ordinanza di 14 pagine, invalida alcune delibere, rispacchetta le quote, ridisegna gli assetti e scompagina l’attuale pancia di Sei.
A monte di questa clamorosa novità c’è la situazione finanziaria di Sei Toscana, guidata dall’ad Marco Mairaghi, invitata più volte dal collegio sindacale a riequilibrare la dinamica dei flussi finanziari.
A questo punto, dopo la sentenza del tribunale delle imprese di Firenze, si apre il fronte delle delibere di approvazione del bilancio, che sarebbero radicalmente nulle, perché adottate con il voto di una compagine sociale diversa da quella legittima. Qui i giudici suggeriscono «misure ripristinatorie della situazione quo ante». —
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