Sicurezza
Chiesa di San Nicolò, rubate le offerte
SAN PIERORubate le offerte nella chiesa di San Nicolò. Sarebbero servite a finanziare la prima serie di interventi di restauro del luogo di culto secolare. A darne l’annuncio è Gian Mario Gentini che...
SAN PIERO
Rubate le offerte nella chiesa di San Nicolò. Sarebbero servite a finanziare la prima serie di interventi di restauro del luogo di culto secolare. A darne l’annuncio è Gian Mario Gentini che nella sua pagina Facebook posta la foto in cui si nota lo sportello forzato e aperto dai malintenzionati che hanno preso il contenuto della cassetta. «Fortuna ha voluto – ha detto al Tirreno lo stesso referente del circolo culturale’Le Macinelle’– che abbiamo incaricato una persona che puntualmente ogni giorno ritira i soldi depositati all’interno del mobile. È per questa ragione che coloro che hanno forzato la serratura potranno solo vantarsi della bravata, ma non certo per il ricco bottino. Di sicuro non sarà superiore ai cento euro».
Resta comunque il fatto che non si è avuto rispetto del luogo sacro e delle buone intenzioni dei sampieresi a cui è caro il tempio. Non più tardi di qualche giorno fa, proprio sotto questa navata, si è svolta l’assemblea estiva dei soci e simpatizzanti di Italia Nostra arcipelago toscano. Tutti hanno convenuto di trovarsi in un luogo suggestivo e ricco di arte e di storia. Come si sa infatti l’antica pieve romanica era dedicata ai santi Pietro e Paolo. Bisogna attendere il Cinquecento per vederla intitolata a San Nicolò, quando fu costruita la nuova chiesa parrocchiale dedicata appunto a Pietro e Paolo, da cui il vecchio borgo ha preso il nome. Ai santi sono riservate le due absidi, evento molto raro per non dire unico in tutto l’arcipelago toscano. Come le pareti sono decorate da affreschi del XIII e del XIV secolo, con pitture che potrebbero ispirarsi alla scuola vagamente pisana. Tutto questo è oggetto di restauro. —
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