Gioco
Suvereto preso d’assalto Successo di “Calici di stelle”
Vino re della serata con aziende della Val di Cornia, dell’Elba e moscati dell’astigiano più tante delicatezze servite all’esterno da ristoranti e negozi di alimentari
SUVERETO
All’insegna del solito pienone l’edizione 2018 di “Calici di stelle” col centro storico di Suvereto preso d’assalto da turisti della Costa etrusca fin dal pomeriggio, quando i preparativi stavano completandosi. Nelle ore di punta si era formata una lunga coda per accedere alla Rocca aldobrandesca illuminata e con tanto di spettacolo, così come alla Porticciola, in Castello, al Chiostro.
Il vino era ovviamente il re della serata con una quindicina di aziende locali e anche dalla Val di Cornia (da Campiglia, Riotorto, Piombino) e dell’Elba, alle quali si sono unite anche tre dell’astigiano con i celeberrimi moscati.
Ed ecco i tanti ospiti italiani e stranieri con la loro bravo portabicchiere al collo, pronti a scegliere i famosi tagliandi che danno diritto al tour enologico guidati da tanti sommelier della Fisar che facevano un po’ tenerezza indossando giacca e cravatta in una serata non certo fresca. C’era anche quest’anno una rappresentanza ufficiale della polizia stradale che illustrava i giusti comportamenti alla guida in rapporto al vino assunto e che faceva anche l’etilometro a chi lo richiedeva. Più in basso poi le varie autoambulanze della Cri con i loro volontari pronti ad intervenire per ogni evenienza, compreso qualche “gomito” eventualmente un po’troppo sollevato, ma tutto è filato liscio. Molto ambita è la distesa di tavoli che, appena passata la porta merlata, accompagna i visitatori fin alla parte alta del centro storico con i posti a sedere – che non potevano certo accontentare tutti – dove gustare le prelibatezze preparate e servite all’esterno da ristoranti, enoteche, bar, fornai, negozi di alimentari. –
MICHELANGELO PASQUINELLI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
