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Per fare l’esame servono 6 mesi, l’obiettivo è ridurre le code L’Asl ha affidato a privati 1600 risonanze magnetiche 

Ecografie, a Medical Group gran parte delle prestazioni

GIULIO CORSI
Ecografie, a Medical Group gran parte delle prestazioni

sanitàDopo le 12mila ecografie assegnate nel 2017 a istituti privati, l’Asl ha affidato a centri esterni 1600 risonanze magnetiche. La maggior parte di queste, 1473 per l’esattezza, saranno...

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Dopo le 12mila ecografie assegnate nel 2017 a istituti privati, l’Asl ha affidato a centri esterni 1600 risonanze magnetiche. La maggior parte di queste, 1473 per l’esattezza, saranno effettuate dal colosso di Venturina B Medical Group. Le rimanenti 125 invece dal Centro Sanitario di Livorno di via March.

Il costo dell’operazione per le finanze pubbliche è di 350mila euro l’anno, di cui 146mila euro per gli ultimi 5 mesi del 2018. Sarà il Cup a proporre la prestazione nei centri privati al momento della prenotazione. L’obiettivo dell’Asl è ridurre le liste d’attesa che su tutta la provincia hanno raggiunto livelli indecorosi: per fare un esempio, nei primi tre mesi del 2018 per una risonanza dell’encefalo e del tronco encefalico all’ospedale di viale Alfieri servivano 164 giorni, quasi sei mesi, e 189 giorni a Piombino. Per la risonanza alla colonna di giorni ne servivano 143 a Livorno e addirittura 233 in Val di Cornia, cioè 8 mesi. Il precedente delle 12mila ecografie addominali appaltate ai centri privati a inizio gennaio fa ben sperare. «Da Livorno alla Val di Cornia, riusciamo a fornire l’esame entro tre giorni dalla prenotazione», ha spiegato più volte il direttore generale Asl Maria Teresa De Lauretis. Non è detto che a Livorno l’esternalizzazione riesca a tagliare i tempi delle risonanze, se non offrendo prestazioni a 80 chilometri di distanza (Venturina appunto).

Solo cinque istituti si sono proposti per aggiudicarsi l’appalto. Quattro ritenuti idonei: il livornese Centro Sanitario di via March (solo per la risonanza a colonna e bacino senza mezzo di contrasto), il Centro Servizi Sanitari di via Donizetti a Cecina, il B Medical Group di Venturina e la Medicart di Portoferraio. A questi ultimi tre erano state assegnate ciascuno 200 risonanze encefalo, 166 body e 125 risonanze alla colonna. Lunedì scorso però, al momento della firma del contratto, Medicart e Css non hanno comprovato di aver ottenuto dalla Regione l’accreditamento definitivo e l’Asl ha riassegnato le “loro” prestazioni a B Medical Group di Venturina, in virtù dell’utilizzo di un macchinario meglio performante e a maggiore campo. –

GIULIO CORSI



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