Il Tirreno

domani sera 

Ecco la corsa delle botti per le vie del centro fra Terzieri e Frazioni

M. P.

SUVERETODomani sera, si corre l’attesa corsa delle botti per le vie del centro fra i Terzieri e le Frazioni suveretane per aggiudicarsi l’ambito “Palio dell’Imperatore”, con coppie di “spingitori”...

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SUVERETO

Domani sera, si corre l’attesa corsa delle botti per le vie del centro fra i Terzieri e le Frazioni suveretane per aggiudicarsi l’ambito “Palio dell’Imperatore”, con coppie di “spingitori” all’opera con botti di legno da cinque quintali di vino. L’interesse dei tanti turisti della costa per la spettacolare gara, in programma in notturna dalle ore 21, 30, unisce anche l’aspetto folcloristico e quello gastronomico, che a Suvereto non poteva certo mancare. Infatti si tratta di una sorta di anticipo della famosa sagra dicembrina del cinghiale con la “cena del palio”, aperta a partire dalle ore 19 e senza prenotazione, allestita nelle cucine del Ghibellino e servita comodamente a tavola nel bel Chiostro di San Francesco. Il menù sarà quello classico di sagra, con tagliatelle al sugo di cinghiale, lo spezzatino di cinghiale in umido con olive nere, un dolce casalingo, una fetta di cocomero e un pregiato vino suveretano, rigorosamente “rosso” alla quota popolare di 20 euro.

Terminata la cena, alle 21, 30 circa sarà il folclore ad aprire ufficialmente il Palio con la sfilata di sbandieratori, cavalieri e delle squadre partecipanti che saranno presentate in piazza Vittorio Veneto, sede di partenza e arrivo della gara. Due sono i punti di spettacolo previsti, infatti, oltre che nella piazza principale sbandieratori e cavalieri si esibiranno anche nella piazzetta del “Cancello di Ferro” che si trova lungo il percorso in posizione strategica al culmine della salita iniziale. In pratica inizieranno in piazza gli sbandieratori e contemporaneamente ci saranno i combattimenti dei Cavalieri di Ildebrandino, il gruppo locale che raccoglie molti consensi anche fuori Suvereto, con le loro spade e armi infuocate che tanto piacciono anche ai bambini per la veridicità dei loro duelli.

Nella seconda tornata, nell’intervallo fra le gare di qualificazione e la finalissima, i due gruppi si scambieranno la piazza. Quest’anno saranno ospiti per la prima volta del Palio dell’Imperatore gli “Sbandieratori della città di Pisa” nel cui splendido duomo riposano i resti di Arrigo VII di Lussemburgo, l’imperatore del sacro romano impero morto improvvisamente a 40 anni a Buonconvento (Siena) e poi ospitato nella pieve di San Giusto dal 1313 al 1315 per consentire la realizzazione dell’artistica tomba a lui dedicata. Proprio al giovane “imperatore della speranza” di Dante nella Divina Commedia è dedicato il palio di domani sera. –

M. P.

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