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Tour tra il Rivellino e gli stand col polpo pesce azzurro o cozze

Tour tra il Rivellino e gli stand col polpo pesce azzurro o cozze

PIOMBINOUn’alta torre duecentesca che, come una sentinella, osserva il centro storico della città, accompagnata da camminamenti e strutture risalenti a epoche successive. Il Torrione e il Rivellino,...

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PIOMBINO

Un’alta torre duecentesca che, come una sentinella, osserva il centro storico della città, accompagnata da camminamenti e strutture risalenti a epoche successive.

Il Torrione e il Rivellino, un tempo fortificazioni, oggi si stagliano immobili, attraversati dal respiro della storia, monumenti di una Piombino che fu. È dal complesso monumentale di piazza Giuseppe Verdi che ha preso il via, giovedì, “Un’altra estate”, viaggio in sette tappe attraverso le bellezze e le tradizioni dei borghi toscani. Daniele Gargano ha condotto il gruppo di visitatori all’interno delle fortificazioni, alla scoperta dei camminamenti e della torre, guidando i presenti, di tutte le età, attraverso i vicoli della storia piombinese. Il Rivellino offre un punto di vista diverso della città, mostrando dall’alto la vita che scorre nelle strade del centro. Per questo molti si sono fermati a scattare foto, sporgendosi leggermente dalle intercapedini delle mura. Oggi il Rivellino è uno spazio a disposizione della città. Luogo di passeggiate, ma anche area di eventi, concerti e mostre. Una volta lasciato alle spalle il profilo delle antiche fortificazioni, il gruppo ha attraversato corso Vittorio Emanuele, salutando i ristoratori che, in occasione dell’evento, avevano previsto nel proprio menù un piatto chiamato “Un’altra estate” contenente polpo, pesce azzurro o cozze.

La passeggiata è proseguita fino a piazza Bovio. In un’afosa giornata di agosto il leggero venticello proveniente dal mare è riuscito a donare un po’di sollievo a quanti sono rimasti per seguire il dibattito e per gustare gli assaggi dei prodotti locali. Tutto ciò godendo di uno dei migliori panorami di Piombino, con il porticciolo di Marina a portata di sguardo e con lo spettacolo del mare a imporsi sull’incedere del giorno. Un mare che «è una risorsa da salvaguardare e promuovere», ha detto Davide Govi, titolare del ristorante La Rocchetta, mentre spiegava i segreti per cucinare un buon polpo lesso, specialità di zona. «Sale, peperoncino e giusta cottura. Ma l’importante è la qualità del prodotto e questo – ha affermato aprendo una pentola fumante sistemata sulla tavola – è polpo tipico piombinese». –

C. G.

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di Redazione web