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VENTURINA 

Due defibrillatori in centro Ticciati: così siamo più sicuri

ANNALISA MASTELLONE
Due defibrillatori in centro Ticciati: così siamo più sicuri

Sono stati posizionati nella ztl e lungo viale delle Terme, all’altezza dello Sporting Il Comune: «Presto le postazioni Dae saranno installate anche a Campiglia»

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Due defibrillatori sono stati installati a Venturina, grazie al progetto “Paese sicuro”, promosso dal Comune in collaborazione con Croce Rossa di Venturina e Misericordia di Campiglia (dove partirà prossimamente): le due postazioni Dae pubbliche sono nella ztl e lungo la passeggiata di viale delle Terme, all’altezza dello Sporting club.

Parte attiva del progetto, presentato ieri alla stampa, sono Medical Group, che ha acquistato i defibrillatori e le teche che li contengono, la Farmacia Biagi che ha autorizzato il posizionamento sulla facciata esterna della farmacia in ztl, la ditta Ieci di Tiziano Gasperini che ha eseguiti gratuitamente gli impianti elettrici necessari. Presenti alla conferenza l’assessora alle politiche sociali Alberta Ticciati, il responsabile di progetto per la Cri Marco Caselli e altri volontari, il dottor Michele Fruzzetti direttore del Medical Group. Coinvolte anche tutte le associazioni, a partire da una bella rappresentanza di quelle sportive che hanno partecipato alla presentazione: Asd Venturina Calcio, Casm, Pallavolo, Polisportiva Arci Uisp. «Questo progetto mira a rendere più sicura la nostra comunità e la nostra quotidianità – ha detto Ticciati –, e credo che la cittadinanza ne comprenda il valore. La postazione Dae di venturina sarà gestita dalla Cri, mentre a Campiglia, dove procederemo a breve all’inaugurazione della strumentazione, la gestirà la Misericordia. I defibrillatori sono dei salvavita, e spero che siano rispettati e preservati perché sono a beneficio della collettività. Ringrazio Medical Group, Farmacia Biagi, la ditta Ieci, Cri, Misericordia e le nostre associazioni. Una collaborazione virtuosa privato, Comune, associazioni che ha permesso ancora una volta di dare un servizio in più alla comunità». I defibrillatori e le teche sono costati in tutto circa 4mila euro. «Felici di aver contribuito al progetto – ha aggiunto Fruzzetti –, la prevenzione è importante, in particolare quella cardiologica. Questi presidi sono in grado di salvare vite, e la formazione per il loro utilizzo è fondamentale». A questo proposito, come spiegato da Caselli, Cri predisporrà corsi aperti a chiunque (come già fatto con le associazioni sportive locali), rivolti anche ai negozianti della ztl. Importante anche l’informazione per far conoscere queste apparecchiature e il loro utilizzo. «La procedura di attivazione del 118 – ha sottolineato – è di almeno 8 minuti dalla chiamata (in casi estremi) tra valutazione, partenza dell’ambulanza e arrivo sul posto. Siccome nei primi 10 minuti di un infarto si hanno danni cerebrali, se qualcuno riesce a intervenire entro questo lasso di tempo ci saranno più possibilità di salvare persone». —

ANNALISA MASTELLONE

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