Il Tirreno

Porcareccia 

Ricerca in corso col finanziatore Lorenzo Benini

Scavi in corso alla Porcareccia. Si misurano “le mura” di una bottega di fabbro (forse) e neanche sulla misurazione gli archeologi si trovano daccordo. Metro alla mano anche Lorenzo Benini...

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Scavi in corso alla Porcareccia. Si misurano “le mura” di una bottega di fabbro (forse) e neanche sulla misurazione gli archeologi si trovano daccordo. Metro alla mano anche Lorenzo Benini imprenditore fiorentino socio fondatore del trust Sostratos: «L’obiettivo? – ricorda – cercare nuovi sistemi per finanziare scavi e quindi sostenere la conoscenza». Si occupa di servizi, industria, logistica, ma anche moda. Condividendo con l’amico Piero Del Grosso la passione per arte e archeologia, tra Grecia ed Etruschi. «Devo tutto a babbo e mamma – racconta Benini – che a 8 anni mi portarono a Chiusi, una folgorazione». Archeologo dentro, studi su tombe inviolate come volontario militante, pur sempre dedito al global management.

Dunque la nascita di Sostratos e sostegno alla ricerca ad Orvieto, Norchia, Baratti, fin dallo scavo d’emergenza al Fontino nel 2014 (da qui i primi gadget “Mi Rasna, sono etrusco”). «Amicizia storica con Andrea Camilli della Soprintendenza, e grande interesse per le ricerce portate avanti anche da Alessandro Viesti alla Porcareccia». Scavi e scoperte di cui non si vede fine; uno di quei cantieri nella storia che piacciono pure a Benini.



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