Il Tirreno

videosorveglianza 

Nuove telecamere Scatta il controllo fuori dal centro

Nel perimetro compreso tra piazza Bovio, Cittadella,  via Senni via Lombroso fino in piazza Bovio possibile applicare il Daspo

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO

Un pacchetto di misure per far fronte alla maggiore richiesta di sicurezza che viene dai cittadini, per migliorare la qualità urbana, il decoro, per promuovere il rispetto delle regole. Le azioni messe in campo vanno dal potenziamento dei sistemi di videosorveglianza all’ampliamento dei controlli sul territorio da parte dei vigili in collaborazione con associazioni e altri soggetti privati.

Saranno installate a breve 3 nuove telecamere tra viale della Resistenza, viale Unità d’Italia e via della Repubblica, 2 in piazza Verdi, 2 tra via Lombroso e via della Repubblica, 2 in borgo alla Noce, 2 in piazza Niccolini, 2 tra via Pisacane e via Buozzi e altre 2 tra via Pisacane e via Vespucci, 1 in piazza Bovio. In tutto 16 nuove telecamere che saranno finanziate con il contributo dalla Regione nel 2017 di 20mila euro.

Nell’ambito del “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” stipulato con la Prefettura di Livorno inoltre, verranno posizionate 9 nuove telecamere nella zona del Castello a tutela del patrimonio storico e la sicurezza di quell’area.

Fino a tutto settembre i vigili urbani saranno in servizio fino a mezzanotte e saranno dotati di nuovi mezzi e strutture. Dopo la mezzanotte invece, il Comune ha attivato recentemente un servizio di vigilanti privati per tre ore a notte e per tre volte la settimana.

Nei prossimi giorni entreranno in azione anche gli ispettori ambientali di Sei Toscana. 8 dipendenti che svolgeranno 14 turni di controllo sul territorio di 3 ore ciascuno. Oltre ad occuparsi dell’accertamento delle violazioni per l’abbandono dei rifiuti e deiezioni canine, dovranno visionare le immagini delle “foto trappole” installate sul territorio comunale.

Infine, da ricordare che nel perimetro compreso tra piazza Bovio, Cittadella, via Senni via Lombroso, piazza Gramsci, piazza Niccolini, via G. Bruno fino di nuovo in piazza Bovio, sarà possibile applicare il Daspo, cioè la possibilità di allontanare dalla città chiunque ostacoli la fruizione dei beni pubblici dopo il primo richiamo. –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca