Sicurezza
Affascinato dal tour in città col sindaco a far da cicerone
IL RETROSCENAPIOMBINOSajjan Jindal è rimasto impressionato dalla bellezza e dalle potenzialità di Piombino, grazie al tour per la città che ha compiuto al fianco del sindaco Massimo Giuliani dopo la...
IL RETROSCENA
PIOMBINO
Sajjan Jindal è rimasto impressionato dalla bellezza e dalle potenzialità di Piombino, grazie al tour per la città che ha compiuto al fianco del sindaco Massimo Giuliani dopo la presentazione al teatro Metropolitan davanti ai dipendenti.
Quindi, dopo le 13,30, Jindal, il sindaco e i dirigenti indiani e piombinesi si sono imbarcati in tre pulmini. Il magnate indiano dell’acciaio è rimasto molto colpito da alcuni scorci della città, mostrandosi curioso anche di alcuni dettagli.
Sullo stesso mezzo viaggiavano anche Virendar Bubbar, Jayant Acharya, Narender Sharma, D. Ravichandar. Insieme a loro poi la “la delegazione locale” con il presidente della Regione Rossi, il consigliere regionale Anselmi, il presidente dello stabilimento Azzi e il commissario Piero Nardi.
I mezzi hanno attraversato il centro storico, senza far scendere i passeggeri, passando per via Giordano Bruno, viale del Popolo, piazza Bovio fino alla punta, il Castello, l’antico porticciolo, Cittadella e il suo belvedere intitolato all’ex presidente Ciampi. Poi, da lì, sono tornati verso lo stabilimento per pranzare alla mensa con tutto il management Aferpi.
Durante il passaggio in viale del Popolo Jindal è rimasto colpito dalla vista delle isole e ha fatto diverse domande anche sull’isola d’Elba. Il sindaco gli ha fatto presente che all’Elba c’è anche un piccolo aeroporto.
I due hanno poi parlato della storia della città, e Giuliani gli ha illustrato quella del Castello, delle mura disegnate da Leonardo da Vinci, della parte medioevale e di quella rinascimentale.
Dopo il porticciolo mediceo, hanno visitato Cittadella e Jindal.
In questo caso all’industriale indiano, nuovo proprietario delle Acciaierie, non è sfuggita l’ex villa del direttore delle acciaierie, ora villa Vittoria, a picco sul mare. La conversazione è quindi scivolata sull’archeologia e sul museo archeologico.
«Una bellissima città che merita un impianto all’atezza», «un acciaio sostenibile», queste le parole del patron della multinazionale Jsw Steel, che tra l’altro è grande appassionato di calcio, ma avrà tempo e modo di visitare il Magona e gli altri impianti sportivi. Insomma, il primo impatto è stato realmente positivo. Jindal è rimasto sinceramente affascinato dalla città, dalla sua posizione e dalla sua storia.
Con il sindaco Massimo Giuliani hanno ovviamente parlato anche delle acciaierie, e il magnate indiano ha più volte affermato di voler puntare sulla produzione di acciaio ecosostenibile, sostenendo che lo stabilimento di Piombinoha grandi potenzialità di crescita.
Finita la visita, e anche il pranzo in mensa, alle 15 la partenza per l’aeroporto di Grosseto. —
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