Il Tirreno

democratici divisi 

«Stop alla geotermia» ed è scontro nel Pd Il sindaco Giannoni: «È un’energia pulita»

GIORGIO PIGLIA
«Stop alla geotermia» ed è scontro nel Pd Il sindaco Giannoni: «È un’energia pulita»

Il capogruppo in Regione Marras si fa portavoce dei sindaci amiatini. E da Monteverdi arriva una dura risposta

2 MINUTI DI LETTURA





MONTEVERDI. La “porta della geotermia” (alias Monteverdi) trema al pensiero che possano affermarsi in Regione le posizioni espresse dai circoli Dem dell’Amiata, sostenute dal consigliere regionale Leonardo Marras, ex presidente della Provincia di Grosseto.

Ma la risposta non si è fatta attendere ed è firmata da Carlo Giannoni, uno dei più convinti esponenti del “Pd filo geotermico” della Toscana. Dunque, uno scontro tutto interno al Pd, con sviluppi non prefigurabili: da una parte si sostiene la necessità di “più ambiente, uguale più lavoro”, dall’altra si paventa il pericolo di un trasferimento degli investimenti Enel all’estero e la conseguente riduzione “alla fame” delle attuali aree geotermiche.

Lo scontro è stato innescato dai comitati ambientalisti amiatini, preoccupati che altre centrali geotermiche vengano ad aggiungersi alle cinque già esistenti a Piancastagnaio e Bagnore.Preoccupazioni raccolte dal capogruppo del Pd in Regione, Marras, che apprestandosi ad incontrare il presidente Rossi il 31 luglio, nell’intervista ad un giornale on line ha manifestato posizioni piuttosto nette partendo dall’assunto che molti Comuni sarebbero contrari alle centrali geotermiche sul proprio territorio. Marras ritiene necessaria una nuova legge sulla geotermia che fissi limiti più restrittivi alle emissioni e definisca le aree “non idonee”. Nel frattempo dovrebbe essere adottata una “moratoria” per le centrali attive in Toscana con conseguente colpo di freno sugli accordi in via di definizione con Enel. Ùn Giannoni infuriato è entrato a gamba tesa nella discussione. Prima con accuse di populismo a Marras e agli altri due consiglieri del Pd che ne hanno condiviso le posizioni (Bezzini e Scaramelli) invitandoli a lasciare il partito, sostenendo in particolare che Marras «non può rappresentare il Pd in Regione e nemmeno i militanti… mi sembrava che il segnale dato dai suoi elettori nella sua circoscrizione (alle politiche ndr) fosse stato chiaro, non l’hanno votato nemmeno i suoi parenti».

Quindi nel merito Giannoni invita a leggere le relazioni, «dopo anni di studi e analisi» di Arpat, Asl, Università di Firenze e Siena, secondo cui la salute dei cittadini non sarebbe a rischio.

«Da oltre 200 anni la geotermia – insiste Giannoni – dà da mangiare e benessere “in salute”, per questi signori invece è il male che più male non c’è…. È ora di farla finita, chi non vuol essere complice di queste vigliaccate esca allo scoperto e facciamoci sentire: informiamo i nostri cittadini, le nostre imprese e insieme a tutti i sindaci non compiacenti dimostriamo alla Regione, che capisce, chi sono questi populisti che rischiano di mettere un territorio alla fame».

—

GIORGIO PIGLIA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca