Gioco
Nessun accordo su Energetica Riotorto blinda il centro
Al centro del confronto che si è svolto nella sala del quartiere la serata di musica del 31 agosto e il contributo di seimila euro
RIOTORTO. Ultimo atto di Energetica Festival 2018 a Riotorto, (serata di musica dal vivo nel centro del paese il 31 agosto) e soprattutto il contributo di 6mila euro dal Comune al centro dell’incontro nella sala del quartiere.
Il vicesindaco e assessore al turismo Stefano Ferrini con la presidente Sonia Lomolino, residenti, volontari delle associazioni e rappresentanti della minoranza consiliare (Ascolta Piombino e M5S). In sala Andrea Fornai, regia da sempre di Energetica&c.
Numerosi gli interventi: anche qui i residenti si sentono “abbandonati” dall’amministrazione, niente sostegni per le iniziative organizzate né euro per lavori pubblici considerati necessari (come la recinzione del parco di Punta Paini). Evidente che la comunità non ospita con piacere Energetica, figuriamoci in centro. «Il progetto finanziato – spiega Ferrini – non si limita alla sola serata ma è cominciato lo scorso quando abbiamo ospitato qui, promuovendo la Val di Cornia, circa ottanta canadesi arrivati col cantante italo-canadese Marco Calliari. Poi siamo andati noi alla festa della musica a Casa d’Italia Montreal – aggiunge – per un tour tra Francia e Canada. 6mila euro sono serviti a tutto questo lavoro di promozione in questi paesi francofoni. A Riotorto la tappa finale. La serata in centro? Tiene conto delle possibili ricadute positive».
«Per avere l’attenzione del Comune – ricorda Fornai, – bisogna proporre qualità e innovazione, perché Riotorto è una località turistica. La cultura è un volano tra i più importanti in questo senso, Riotorto da quindici anni è conosciuto per la prima Festa della Canapa d’Italia (Salviamoci la Canapa/Energetica Festival 2004-2018) da gente che ha scoperto le nostre coste grazie a questo evento».
Ma non c’è punto di contatto su niente. A stretto giro un nuovo incontro tra Ferrini e consiglio di quartiere «perché il progetto è valido – conclude l’assessore – ma bisogna stabilire una volta per tutte dove organizzare la serata». Tra le proposte, ieri sera, anche pratone di Baratti e piazza Bovio. Il 31 agosto è già qui: si saprà presto dove.
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