Lutto
Apritiborgo, verso un’edizione tutta dedicata alla donna
La giunta ha approvato il progetto, investimento di oltre 76mila euro Bertocchi: «Sarà un festival di alta qualità rivolto alla condizione femminile»
CAMPIGLIA. «Sarà un’edizione importante, di fine legislatura. Spettacoli di qualità e grande lavoro di sicurezza. E l’altra metà del cielo sarà il filo conduttore». Parola di Jacopo Bertocchi, vicesindaco con delega alla cultura, che guida il grande lavoro della macchina organizzativa dell’evento clou dell’estate campigliese, Apritiborgo. La giunta ha approvato il progetto che Terzostudio ha redatto per l’edizione 2018 ritenendolo «rispondente a quanto richiesto in riferimento sia alla qualità artistica degli spettacoli che alla proposta economica, e comunque ai servizi complessivamente offerti».
L’investimento per il Comune è di 76.220 euro. «Su Apritiborgo ci stiamo lavorando da tanto – dice Bertocchi - Sarà un’edizione importante perché è quella di fine legislatura. Rimarranno, come l’altro anno, due aree dedicate ai paganti che sono la Rocca e il centro civico Mannelli. Ci saranno spettacoli che valgono da soli il prezzo del biglietto. C’è un’organizzazione più solida dal punto di vista sicurezza interna: saranno più alleggerite dal punto di vista della percezione le misure di sicurezza, secondo un piano che vede insieme vigili del fuoco, tecnici comunali, prefettura. I prezzi d’ingresso rimangono invariati. Apritiborgo è un festival per tutti, per un pubblico eterogeneo, per le famiglie. Avremo grandi attrattive e sarà un’edizione con un livello artistico di qualità sempre più alto».
A guidare le scelte artistiche di quest’anno sarà la donna: «È appena trascorso un anno in cui sono cresciute le violenze sulle donne, siano esse fisiche, morali o sessuali, oppure più semplicemente è aumentato il coraggio di denunciare e far emergere quel che avviene da troppo tempo. Senza contare la discriminazione di genere che è all’ordine del giorno in qualunque campo della vita e specie sul lavoro. È per questo motivo che quest’anno il nostro festival lo vogliamo dedicare alla donna, all’altra metà del cielo, così definita nella bellissima espressione di Mao Tze-tung, come a evocare un luogo metaforico dove regnano parità e armonia nel pieno rispetto delle differenze. Apritiborgo! Abc Festival 2018 ospiterà il teatro al femminile, per provare a capire se anche nell’ambito del teatro di strada esista un approccio, una sensibilità diversa, un modo diverso di lavorare da parte delle donne. Ma anche perché con il nostro festival vogliamo essere testimoni dello straordinario lavoro che le donne sono capaci di fare nel campo artistico. Le oltre quaranta esibizioni che ogni sera verranno offerte come un dono, saranno un motivo per scoprire questa bellissima cittadina».
Qualche dato relativo alle ultime due edizioni. Nel 2017 i biglietti venduti sono stati 9.966 (di cui 355 abbonamenti), l’incasso della biglietteria è stato di 89.755 euro, cifra a cui vanno aggiunti circa 35.000 euro tra sponsor e contributi. Nel 2016, a fronte di 10.389 biglietti venduti (353 abbonamenti), l’incasso è stato di 97.240 euro, a cui vanno sommati circa 15.000 euro di sponsor e contributi. —
ANNALISA MASTELLONE.
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