Il Tirreno

la protesta  

«500 euro per sei mesi? Presa in giro legalizzata»

C. C.

PIOMBINO. «Più che un piano integrato per l’occupazione con assegno per l’assistenza alla ricollocazione una presa in giro legalizzata...». Protestano i disoccupati che sono riusciti ad iscriversi al...

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PIOMBINO. «Più che un piano integrato per l’occupazione con assegno per l’assistenza alla ricollocazione una presa in giro legalizzata...». Protestano i disoccupati che sono riusciti ad iscriversi al programma sperimentale di ministero e Regione (nei tempi consentiti, prima che finissero le cifre disponibili e si sono comportati secondo le regole); ormai non sanno più a chi rivolgersi.

«Ci avevano garantito – spiegano gli operai – 500 euro al mese dalla Regione, come base di partenza c’è l’Ue, perché disoccupati da almeno 6 mesi in un’area di crisi. Un assegno per sei mesi compresa la possibilità di ricollocazione. Pochi, che si sono iscritti tra i primi hanno ricevuto tra i 50 e i 200 euro... poi più niente. All’Inps? Si dice che i soldi ci sono ma la Regione non invia liste aggiornate. Certo... magari c’è chi ora lavora o non ha seguito i colloqui al Centro per l’impiego. Ma in Regione solo porte chiuse. Difficile credere a qualunque promessa». –

C. C. .

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