Il Tirreno

le cifre dal 2014 ad ora 

Niente assentesimo sui banchi del consiglio comunale

Niente assentesimo sui banchi del consiglio comunale

Trotta e Belmonte hanno partecipato ad ognuna delle 68 sedute ma le presenze di opposizione e maggioranza sono generalmente buone

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PIOMBINO

Non ci sono casi plateali di assenteismo tra i 32 eletti in consiglio comunale. È vero anche che la presenza non significa automaticamente che gli eletti partecipino all’intera seduta.

Tra chi non ne ha mancata una, di sedute, c’è Alessandro Belmonte (Pd) che ha raggiunto i banchi della maggioranza 68 volte su 68 convocazioni. Come Angelo Trotta (presidente del consiglio): 68 le riunioni dal 16 giugno 2014 (inizio della legislatura) al 16 luglio scorso.

Una sola assenza per il sindaco Massimo Giuliani, per il capogruppo dei Cinque stelle Daniele Pasquinelli e per Marco Mosci (Sinistra per Piombino).

Tra i Democratici hanno superato le 60 sedute, più o meno abbondantemente, Lorena Tommasi, Rinaldo Barsotti, Maria Grazia Braschi, Bruna Geri, Valerio Pietrini e Massimiliano Spagnesi. Poco sotto Eleonora Cremisi ed Ettore Rosalba (dimissionario lo scorso mese e sostituito il 19 giugno da Pierluigi Rinaldi, presente da allora tre volte su tre).

62 su 68 per Fabrizio Callaioli (Rifondazione), 63 per Francesco Ferrari (Forza Italia-Ferrari sindaco) e 64 per Riccardo Gelichi (Ascolta Piombino). Sempre tra i banchi delle opposizioni ci sono le 50 volte di Carla Bezzini (Un’altra Piombino) nominata il 16 luglio 2015 al posto della dimissionaria Marina Riccucci.

Nel gruppo di minoranza più numeroso, i Cinque stelle, oltre alle 67 di Pasquinelli, sono da registrare le 39 partecipazioni al consiglio di Mario Gottini, nominato il 30 novembre 2015 in sostituzione di Massimiliano Santini che con 24 va vicino all’en plain, naturalmente per il periodo di permanenza, e le 53 di Andrea Lessi.

Susy Ninci, sempre Cinque stelle, si ferma a 49 come Lucrezia Della Lena (Pd). Entrambe in carica fin dagli inizi, fanno registrare il numero più alto di assenze.

Tra gli ingressi più recenti in sala consiliare c’è quello di Simone Bartoli (Spirito libero) nominato il 13 marzo scorso e subentrato a Sergio Filacanapa. Fino al 5 marzo scorso il decano dei consiglieri ha preso parte a 58 riunioni.

Prima di rinunciare al mandato, nell’agosto scorso, Rosa Fedi (Pd) aveva sfiorato il pieno. Idem per Alessandra Persiani che l’ha sostituita qualche giorno dopo.

Si contano raramente anche le assenze di Giovanni Sironi (Lista Forza Italia-Ferrari sindaco), in carica fino al 4 ottobre scorso. Di lì a poco, l’ingresso di Elena Parietti. Nove presenze in tutto.

Ventuno per Michela Corsini (Pd) che ha sostituito il collega di partito Ilvio Camberini entrato in giunta con delega alle Finanze e al Bilancio.

Dal 13 giugno 2014 al 4 luglio scorso l’esecutivo si è riunito 255 volte. Tra gli assessori più presenti, quello alle politiche socio-sanitarie e alla Pubblica istruzione, Margherita Di Giorgi ex aequo col sindaco Massimo Giuliani (220). Duecento per Stefano Ferrini, 8 in più per Paola Pellegrini e 175 per Claudio Capuano. Carla Maestrini si ferma a 137. Si è insediata nel gennaio 2016. —

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