Il Tirreno

suvereto 

Era ferma da due anni Ora l’Auser rinasce e prepara nuove iniziative

A.M.

Eletto il direttivo presieduto  da Maria Luisa Boglietti Ci sono già 16 tesserati ma manca una sede: «Il sindaco ha promesso di trovarcene una» 

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SUVERETO. L’Auser è stata ricostituita: nominati i vertici, il comitato direttivo è pronto a rimettere in campo iniziative e attività. Si è tenuta la scorsa settimana l’assemblea che ha fatto rinascere l’associazione. Grande la soddisfazione per l’Auser comprensoriale che sta lavorando per rafforzare la rete e supportare sempre più le singole affiliate.

L’Auser, impegnata nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e valorizzare il loro ruolo nella società, in passato era presente a Suvereto dando vita a importanti iniziative, ma non era più attiva dal 2016.

«Ma ora siamo pronti a ripartire» dice il nuovo vicepresidente Giorgio Ghelardini, 66 anni, che si è impegnato in prima persona per il progetto di rinascita. I nomi del nuovo comitato direttivo sono: Maria Luisa Boglietti, 73 anni, presidente, il suo vicario Ghelardini, Cristina Bellatalla, Antonietta Berardinucci, Gianfranco Colombi, Claudio Moroni, Adolfo Pasquini. Alcuni facevano già parte del vecchio comitato, c’è quindi un segno di continuità che lega la ricostituzione dell’associazione alla sua storia locale. E tante sono le idee da realizzare nei prossimi mesi.

«Ovviamente ci muoveremo nella cornice delle attività istituzionali previste da Auser – riferiscono dal neoeletto comitato direttivo – Nel futuro più prossimo abbiamo in mente di rilanciare la sartoria, che in passato è stata molto utile. Inoltre riattiveremo le attività di tipo sociale, come raccolte fondi per bisognosi e di pubblico interesse, per comprare panchine per i giardini pubblici. E attività rivolte ai soci, tra cui anche iniziative ricreative. Stiamo inoltre organizzandoci per riattivare il servizio di trasporto sociale ma ci vorrà più tempo, perché dobbiamo trovare un’auto e cercare gli autisti. E vogliamo fare gemellaggi con le altre Auser dell’Alta Val di Cecina».

La rinata Auser suveretana ha già 16 tesserati «destinati ad aumentare viste le richieste». Ma al momento non ha ancora una sede. «Non abbiamo risorse per ora – precisano – però il sindaco Parodi ci ha manifestato la volontà dell’amministrazione comunale di aiutarci a trovare una sede temporanea, da metterci a disposizione».

Orgoglioso della “nuova” Auser il presidente comprensoriale. «Siamo molto soddisfatti – commenta Bono Banchi –, perché il comprensorio si sta riprendendo e abbiamo lavorato tanto per avere questi risultati, grazie all’impegno di tutti ma soprattutto del vicepresidente uscente Gianfranco Bellanzon e del nuovo vice Francesco Vanni. C’è finalmente un nuovo gruppo dirigente, sarà una risorsa per Suvereto. Un grazie quindi a chi ne fa parte, sono sicuro che riusciranno a fare grandi cose. L’Auser comprensoriale fornirà il supporto necessario, organizzativo e di formazione». —

A.M..

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