Gioco
Il sindaco Giuliani: «Un giorno decisivo per il nostro futuro»
«Così si rimette in moto una industria competitiva, è stato uno sforzo enorme». Anselmi: «Un interlocutore serio, ora avanti insieme, comincia la sfida»
PIOMBINO. «Un giorno importantissimo per Piombino». Il sindaco Massimo Giuliani non nasconde la soddisfazione per l’esito della giornata al ministero dello Sviluppo economico di Roma, chiusa con le firme sull’acquisto dello stabilimento da parte di Jsw e dell’accordo di programma. «Finalmente abbiamo un soggetto industriale di grande spessore che ha dimostrato di voler investire su Piombino – racconta – si poteva pensare in qualche tentennamento dovuto alla riapertura della partita di Taranto. Invece la volontà di Jsw è rimasta ferma sul nostro territorio». Il sindaco ringrazia il vecchio e il nuovo governo, la Regione Toscana e i sindacati per l’impegno profuso in questi mesi. «È stato un lavoro durissimo – racconta – ora continueremo a supportare questo progetto industriale senza scorciatoie e ciascuno nel rispetto dei ruoli e delle competenze. È importante che si rimetta in moto un’industria competitiva e orientata alla qualità del prodotto, con i nuovi impianti che, nel rispetto dell’ambiente, saranno realizzati più lontano dalla città. Sul fronte dell’occupazione non tiriamo i remi in barca. Sono certo che sarà trovata la soluzione giusta per garantire gli ammortizzatori sociali, ma è importante che l’azienda metta in campo tutte le fasi del piano industriale, in modo da garantire il recupero di tutti i posti di lavoro, compresi quelli dell’indotto».
Il consigliere regionale Gianni Anselmi era a Roma per seguire da vicino la firma dell’accordo di programma. «Finalmente si è chiusa positivamente una fase importante per la città che ritrova un interlocutore industriale serio e credibile, senza il quale non sarebbe possibile affrontare temi cruciali come quello degli smantellamenti dei vecchi impianti, delle bonifiche ambientali. Ci sono impegni assunti che andranno monitorati. Ora tocca a tutti noi scrivere una storia nuova di sviluppo, benessere, risanamento ambientale, diversificazione economica di questa parte della Toscana. Rivolgo il mio pensiero e il mio ringraziamento a chi ha lavorato per nuove certezze, a chi non ha mai rinunciato a battersi ed essere positivo, a chi anche nei momenti più duri si ostina a credere che si possano fare cose e ottenere risultati, far vincere la speranza sulla sofferenza. Avanti, insieme, con coraggio e determinazione: la sfida comincia ora».
Con Giuliani, Enrico Rossi e Gianni Anselmi erano presenti a Roma (hanno firmato l’accordo di programma) anche il presidente dell’Autorità portuale di sistema Stefano Corsini e il preseidente della Provincia di Livorno Alessandro Franchi che spiega: «La cessione a Jindal e l’accordo di programma portano nuovi elementi di speranza per Piombino grazie agli importanti impegni che sono stati presi dal nuovo proprietario e dalle istituzioni, per il ritorno alla produzione di acciaio e per il risanamento ambientale». —
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