Il Tirreno

nido di tartaruga 

Primo corso di formazione per i volontari

Prima domenica e stand affollatissimo a ridosso del nido di tartaruga a Rimigliano. Stefano Gualerci vice presidente Wwf Livorno risponde al telefono (ha chiamato anche Rai3) e distribuisce volantini....

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Prima domenica e stand affollatissimo a ridosso del nido di tartaruga a Rimigliano. Stefano Gualerci vice presidente Wwf Livorno risponde al telefono (ha chiamato anche Rai3) e distribuisce volantini. Mentre Luana Papetti, biologa del centro Tartamare di Grosseto (in collegamento con l’Osservatorio Toscano Biodiversità e ministero) studia la più adeguata discesa a mare per i neonati tartarughini.

«42esimo giorno. Già massima allerta – conferma Gualerci – in stretto contatto con vigili urbani, capitaneria, carabinieri forestali». «Aspettiamo di conoscere i risultati di caldo e umidità dal dispositivo data logger – spiega Papetti – per essere più precisi sulle date della possibile schiusa. Anche per la discesa a mare cercheremo di essere il meno impattanti possibile per i frequentatori della spiaggia».

Una sessantina i “volontari per l’ambiente” che parteciperanno alla lunga attesa h24; stamani, dalle 9, 30, alla Torre di San Vincenzo il primo degli incontri di formazione con Arpat e Università di Siena. «Necessario – conclude Gualerci – far capire cosa guardare qui: saranno fatte prove tecniche con filmati per mostrare i segnali che indicano la nascita dei piccoli...». –



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