Finanza
Quei combattimenti con le spade
SUVERETO. L’atteso corteo storico chiuderà stasera l’edizione 2018 delle serate medievali che riportano Suvereto in secoli lontani, con gli angoli caratteristici che facilitano gli organizzatori dell’...
SUVERETO. L’atteso corteo storico chiuderà stasera l’edizione 2018 delle serate medievali che riportano Suvereto in secoli lontani, con gli angoli caratteristici che facilitano gli organizzatori dell’Ente valorizzazione nel lavoro di nascondere i tanti segni della modernità.
Personaggi, gruppi folcloristici d’epoca, artigiani e piccoli mercatini si mescolano con il settore gastronomia, dalla porchetta agli spiedini di pesce sotto il palazzo comunale, fino alla cena del viandante nel Chiostro che stasera è aperta a tutti senza bisogno di prenotazione.
La parte coreografica e gastronomica della seconda serata ricalca la prima, con qualche attrazione e spettacolo diverso, come “Alla ricerca di Duccio” a cura della compagnia spettacolo di Piombino.
In questa edizione si è registrato anche il gradito ritorno del gruppo del mitico “Baratto” con i suoi ritornelli tra nobili messeri e dame e antichi giochi. L’atmosfera medievale è anche garantita dalla compagnia dei Cavalieri di Ildebrandino.
Oltre che al Chiostro, si può consumare una cena tipica nei vari banchi ristoro, dalla griglia a quello del pesce sotto il palazzo comunale, dal “porcellum” a quello dei salati, della frutta e dolci, del vino speziato.
Al termine, intorno alle 22, si potrà assistere al gran finale col corteo che si snoderà nelle vie del centro storico per concludersi sul sagrato di San Giusto. Rievoca la concessione nel 1201 della Charta Libertatis ai “diletti sudditi di Suvereto” da parte degli Aldobrandeschi di Sovana, con i popolani, i nobili, gli armigeri che danno un ulteriore pennellata al quadro complessivo della bella manifestazione. —
M.P..
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