Sicurezza
Varo del mega yacht e parcheggio nel porto della centrale Enel
TOR DEL SALE. Per il megayacht – realizzato a Montegemoli nel capannone della Sicmi Sea Style – ieri, un viaggio al rallentatore per raggiungere il mare.
Il trasporto eccezionale è partito alle 8,30 dalla fine della quattro corsie (entrando in Colmata, dove era stato lasciato mercoledì sera) per avviarsi sulla strada Geodetica verso Tor del Sale.
La mega struttura, di 44 metri, doveva essere stoppata ogni volta che si trovava a ridosso di un elettrodotto.
«Solo grazie alla collaborazione assicurata dai tecnici di Terna – spiegano gli addetti di Sicmi Sea Style – è stato possibile bypassare i fili scarichi, per evitare qualunque campo magnetico».
Alle 14 il gigantesco scafo viene temporaneamente parcheggiato all’ingresso del centro visite dell’Oasi Wwf Orti Bottagone.
Ed è da qui che, nel primo pomeriggio, riprendere la via del varo.
Prove di galleggiamento perfettamente riuscite nel tardo pomeriggio e dunque “scafo e sovrastruttura” resteranno a banchina, nel porto della centrale Enel, fino a lunedì.
Da qui il futuro mega yacht verrà rimorchiato a La Spezia al cantiere San Lorenzo.
«Tutto per completare l’assetto e l’arredo come richiesto dall’armatore» concludono in Sicmi Sea Style.
E ci vorrà almeno un altro anno prima che possa essere consegnato e pronto all’uso crociera.
Di questo genere e dimensioni costerà, nel complesso, tra i 40 e i 50 milioni di euro.
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