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Salta la discussione sullo striscione rimosso e Camping Cig attacca

Salta la discussione sullo striscione rimosso e Camping Cig attacca

PIOMBINO. Gli attivisti del Camping Cig, presenti in Consiglio comunale a Piombino il 16 luglio, «hanno dovuto prendere atto che anche stavolta la riunione del consiglio è stata interrotta alla...

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PIOMBINO. Gli attivisti del Camping Cig, presenti in Consiglio comunale a Piombino il 16 luglio, «hanno dovuto prendere atto che anche stavolta la riunione del consiglio è stata interrotta alla ripresa pomeridiana per mancanza del numero legale. Ragion per cui l'interrogazione di Callaioli sul loro striscione indecoroso non è stata discussa. Se ne riparlerà nella riunione del consiglio comunale del 27 luglio». Come si ricorderà l’amministrazione comunale decise di far rimuovere lo striscione posto alla Sol a difesa dell’occupazione nell’area siderurgica per una questione di decoro. Una decisione che l’associazione Camping Cig ovviamente contesta.

Inoltre, in mattinata Callaioli (Prc) e Pasquinelli (M5S) «hanno segnalato - dicono i responsabili di Cig - i rischi derivanti dall'applicazione del nuovo Regolamento di polizia municipale, approvato dalla maggioranza: in particolare l’articolo 10 bis consegna ai vigili urbani un eccessivo potere discrezionale di impedire iniziative come quelle del Camping Cig in ampie aree centrali della città».

«Ovvia e determinata anche la nostra condanna: nessuno ci imbavaglierà. Senza dimenticare che gli eccessi di discrezionalità degli organi di polizia sono tipici dei regimi autoritari». —



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