Gioco
Nuova sezione al nido per poter soddisfare quasi tutte le domande
Con l’aumento delle nascite si era creata una lista d’attesa di 20 bambini. Ora ne restano soltanto otto. Alberta Ticciati: «Così miglioriamo l’offerta»
CAMPIGLIA. Mentre i ragazzi si godono le meritare vacanze estive, l’attività intorno al mondo della scuola procede e il comune di Campiglia Marittima si sta già organizzando per il prossimo anno scolastico, pianificando i servizi educativi di sua competenza.
Alla fine di giugno infatti tutti i genitori, vecchi e nuovi sono stati invitati ad una riunione alla presenza delle educatrici e dell’assessora alla scuola Alberta Ticciati per conoscere il servizio, per fare domande e sciogliere eventuali dubbi. «La lista di attesa per il servizio nido questo anno ha superato le aspettative – ha dichiarato Ticciati – tutti i posti infatti sono stati ricoperti e si è prodotta una lista di attesa consistente. Questo certamente è dovuto al numero delle nascite che rispetto allo scorso anno ha tenuto, sebbene il trend sia ancora in calo, ma rappresenta evidentemente anche un giudizio sulla qualità e l’apprezzamento del servizio stesso». Sono circa 20 le famiglie con figli in lista di attesa tra la graduatoria dei piccoli, quella a tempo parziale e quella a tempo pieno, ai quali si aggiungono circa 10 famiglie, compresi non residenti e coloro che hanno fatto domanda oltre i termini previsti.
L’unico servizio proposto che non ha ricevuto richieste sufficienti è lo Spazio Gioco organizzato come antimeridiano senza pasto che, quindi, per l’anno 2018-2019 non verrà attivato.
Considerata la forte domanda per le altre tipologie di servizio articolati in sezione piccoli, sezione a tempo parziale e sezione a tempo pieno nonché le molte famiglie escluse dal servizio, come l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno cercare una soluzione per migliorare l’offerta. «Da una più attenta valutazione – spiega Ticciati – abbiamo verificato che la quasi totalità dei genitori dei “lattanti”, cioè bambini fino a 12 mesi, avevano fatto richiesta per una necessità specifica in un ventaglio che va dall’assenza di nonni in grado di prendersi cura dei bambini a entrambi i genitori che lavorano. Abbiamo deciso, così, di attivare un’ulteriore sezione, oltre alle 3 già esistenti, e di istituirne una mista, composta da 8 bambini, 6 piccoli e 2 medio grandi, mantenendo comunque attiva la lista d’attesa in caso di rinunce o spostamenti. La lista di attesa - prosegue Ticciati è stata complessivamente contratta da 20 circa a 8, di fatto dando una risposta concreta alle necessità delle famiglie residenti nel nostro Comune».
Da segnalare che il Comune di Campiglia Marittima ha recentemente ottenuto un finanziamento dalla Regione Toscana per l’anno 2018, finalizzato ad abbattere le quote di compartecipazione delle famiglie alla retta del nido, di fatto decurtando la spesa di ogni famiglia del 20%. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google