Il Tirreno

Suolo pubblico, sicurezza e decoro 

Per chi mette a rischio luoghi o servizi pubblici ora scatterà il Daspo

Per chi mette a rischio luoghi o servizi pubblici ora scatterà il Daspo

Approvati dal consiglio con voti favorevoli del Pd  aggiornamenti al regolamento di polizia municipale 

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PIOMBINO. Daspo se ne va della sicurezza, concertazione per cantieri edili e occupazione di suolo pubblico. Approvate dal consiglio alcune modifiche e aggiornamenti al regolamento di polizia municipale. La delibera è passata con i voti favorevoli del Pd, contrari Rifondazione Comunista, Un’altra Piombino, M5S, Ascolta Piombino. Astenuto Ferrari sindaco Forza Italia.

Le modifiche introdotte sono state presentate dall’assessore ai Lavori pubblici, mobilità, sicurezza e decoro Claudio Capuano: «Si tratta in alcuni casi di integrazioni semplici, schematiche – ha spiegato –, come la specificazione degli orari precisi per il conferimento dei cartoni negli appositi spazi, oppure l’introduzione della figura degli ispettori ambientali per le fototrappole e piccoli aggiornamenti sull’occupazione del suolo pubblico – ha detto Capuano – Nel regolamento sono contenute altre novità più importanti. In primis viene regolamentata la necessità di concertare al meglio con le associazioni di commercianti sia la presenza di cantieri edili sia delle occupazioni di suolo pubblico». A questo proposito, tra l’altro, l’assessore Ferrini attività produttive ha siglato un’intesa con le associazioni dei commercianti.

La seconda novità è legata a problema di sicurezza. «Il decreto sicurezza 48/2017 dà la possibilità di applicare ai sindaci il Daspo in alcune zone – ha ricordato Capuano –, cioè la facoltà di allontanare anche dal Comune, in caso di recidiva, chiunque ostacoli la fruizione di luoghi o servizi pubblici (presso fermate del treno, stazioni, porti, piazze ecc). Abbiamo pertanto individuato un perimetro compreso tra piazza Bovio, Cittadella, via Senni via Lombroso, piazza Gramsci, piazza Niccolini, via G. Bruno fino di nuovo in piazza Bovio, nell’ambito del quale sarà possibile applicare questi interventi. Inoltre, con l’obiettivo di tutelare i monumenti e in modo particolare il Rivellino, la concessione del suolo pubblico per manifestazioni, incontri pubblici e altro, è stata limitata in quella zona solo a vicolo del Teatro e non più a tutta piazza Cappelletti. Ultima novità – ha concluso –, per rispondere alle esigenze dei proprietari delle strutture ricettive del centro, verrà concessa un’area di carico/scarico dei clienti per le strutture con più di 5 posti letto». –

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