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I bambini sordomuti di Chernobyl all’Elba fino alla fine del mese

I bambini sordomuti di Chernobyl all’Elba fino alla fine del mese

PORTOFERRAIO. Continua la solidarietà della parrocchia di San Giuseppe a Carpnai nei confronti dei bambini sordo-muti bielorussi. Sono giunti a Pisa con volo diretto da Gomel, gli 11 ragazzini (sono...

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PORTOFERRAIO. Continua la solidarietà della parrocchia di San Giuseppe a Carpnai nei confronti dei bambini sordo-muti bielorussi. Sono giunti a Pisa con volo diretto da Gomel, gli 11 ragazzini (sono accompagnati da due istruttrici) di Chernobyl. Sono i volontari della Caritas elbana a prendersi cura di loro visto che il parroco di San Giuseppe, don Gianni Mariani, è ancora convalescente presso un ospedale di Milano. Quest’anno è la venticinquesima volta consecutiva che la parrocchia di San Giuseppe di Carpani accoglie i bambini che giungono dall’istituto di Gomel. Vengono all’Elba per sottoporsi all’elioterapia, considerando che nella zona in cui risiedono persistono sempre radiazioni di una certa intensità, nonostante siano trascorsi 32 anni dall’evento. Tutti i giorni il gruppo raggiunge la spiaggia delle Ghiaie per poi far ritorno in parrocchia dove consumano i pasti e dove alloggiano fino al 31 luglio. In assenza del parroco tutte le attività e le varie iniziative che i bambini intraprenderanno sul suolo elbano saranno coordinate da Marcella Chionsini, coordinatrice della Caritas, che segue da anni l’accoglienza dei giovani sordo muti, insieme con il gruppo di volontari e delle varie aziende ed Enti elbani che contribuiscono e sostengono da anni l’iniziativa. —

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