Lutto
Cgil: «Va approvato il prestito a Rimateria per proseguire il piano»
PIOMBINO. Oggi torna a riunirsi il consiglio comunale, dopo la sospensione dell’ultima seduta per la mancanza del numero legale, dovuta all’uscita dall’aula delle opposizioni.C’è da votare il...
PIOMBINO. Oggi torna a riunirsi il consiglio comunale, dopo la sospensione dell’ultima seduta per la mancanza del numero legale, dovuta all’uscita dall’aula delle opposizioni.
C’è da votare il prestito di 350mila euro a Rimateria per le fideussioni, e dalla segreteria provinciale della funzione pubblica Cgil arriva la richiesta al consiglio «di approvare il prestito per la prosecuzione del progetto necessario alla messa in sicurezza del territorio».
La Fp Cgil sostiene «che le 4 discariche oggetto del progetto Rimateria si estendono per 70 ettari e i lavori di riciclo, conferimento e bonifica non aumenteranno il consumo di territorio ma anzi ne prevederanno la bonifica. Ci auguriamo che anche la cosiddetta “36 ettari” sia affidata a Rimateria, in modo che gli attuali 106 ettari si riducano ai 70 delle 4 discariche».
La Cgil ricorda anche che «la questione ambientale non si esaurisce col Sin (sito di bonifica di interesse nazionale) in cui è inserita Piombino, considerando che ci sono due progetti bloccati: la bonifica di Città futura (13,5 milioni) e la messa in sicurezza di Poggio ai Venti (5 milioni)». Ma per la Cgil la priorità «è garantire la prosecuzione dell’attività di Rimateria, che ha la capacità di mettrere sotto controllo e bonificare le discariche non controllate». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
