Gioco
Il Pd accusa la giunta «L’antica Rocca giace nel completo degrado»
Dure critiche per la potatura “selvaggia” di olivi secolari «E la via di accesso è spesso impraticabile per i visitatori»
SUVERETO. Il Pd di Suvereto attacca la giunta sul degrado della Rocca. «Suvereto, oltre alle stupende bellezze storiche e architettoniche del Borgo, gode di spazi verdi adiacenti che rappresentano un patrimonio ambientale inestimabile costituito da piantagioni di olivi secolari che meritano una salvaguardia e l’impegno per un miglioramento della fruibilità da parte di cittadini e turisti. Ci riferiamo all’ampia area verde dietro la Rocca dove da giorni è stato compiuto uno scempio».
Il Pd sostiene che P erano stati messi in atto, dalle precedenti amministrazioni, «interventi di sistemazione come la recinzione con palizzate di legno, alcune soste pic nic, l’illuminazione della strada circostante e un programma di sfalci periodici dell’erba. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un abbandono e degrado desolante, nonostante dagli atti sia stato stipulato un incarico pluriannuale per il suo mantenimento». Ulivi secolari che invece di essere stati potati avrebbero subito «delle vere e proprie mutilazioni».
«Invece sono stati eseguiti interventi completamente fuori periodo che possono mettere a rischio la sopravvivenza della stessa pianta e sono stati abbandonati enormi quantità di resti di potatura nell’area o addirittura gettati sulla recinzione in palizzata. Oggi quell'area - prosegue il Pd - è esposta ad un alto rischio d’incendio, ma nonostante siano trascorse alcune settimane tutto tace nella piena indifferenza».
«Siamo proprio sconcertati nel vedere come questa pubblica amministrazione gestisce il proprio territorio e il proprio verde pubblico: assenza di programmazione e competenza, agendo solo di improvvisazione e affidandosi a dilettanti». Un duro attacco alla giunta Parodi e il Pd ricorda come l’area è attraversata da una strada «che rappresenta l’unico accesso per portatori di handicap alla secolare Rocca, ma al momento è chiusa. Come del resto, vari turisti in questi ultimi anni si sono dovuti abituare a trovare chiuso, più volte, anche l’accesso pedonale e dovendo così rinunciare alla visita». « I fatti dimostrano non solo l’incapacità amministrativa ma anche l’assenza di attenzione culturale e ambientale di questa amministrazione. —
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