Cimaschi (Aces): «Porteremo Piombino a Bruxelles»
L’annuncio del presidente della commissione ieri mattina in sala consiliare «Tutta l’Europa deve conoscere questo luogo meraviglioso e questa gente»
PIOMBINO
Non sarebbe potuta andare meglio la visita di due giorni a Piombino della commissione Aces per la selezione per la candidatura a città europea dello sport 2020. Che ai 5 delegati – Enrico Cimaschi, Silvia Molinario, Magda Verazzi, Mino Marrone e Roberto Carta Fornon – Piombino avesse fatto una bella impressione, era stato chiaro da subito. Nonostante il riserbo sulla valutazione, le prime battute tra un sopralluogo e l’altro avevano svelato l’impatto positivo su impiantistica e ambiente.
E non solo. Perché l’attenzione dei 5 delegati non si è limitata all’ispezione di una o dell’altra palestra, come ha spiegato nella conferenza stampa di ieri mattina il presidente della commissione, Cimaschi: «Questa è una gara a tutti gli effetti e se Piombino diventerà città europea 2020 vorrà dire che se lo sarà meritato. Ma non per gli impianti visti, bensì per la prospettiva futura e per i progetti messi in campo. Ho visitato circa 60 città negli anni e, talvolta, la candidatura non era un evento condiviso con la gente. A Piombino invece abbiamo trovato una comunità unita per uno stesso obiettivo».
E va avanti Piombino che è rimasta in corsa insieme a Siena, Cosenza, Rieti, Cernusco sul Naviglio e Grottaglie. L’obiettivo è arrivare nelle prime 4 città italiane (l’esito sarà reso noto il 12 novembre) che proseguiranno il percorso nel 2019. E in tal senso è arrivata intanto la prima bella notizia: «Abbiamo deciso all’unanimità di portare Piombino a Bruxelles – l’annuncio di Cimaschi, accolto con entusiasmo dalla sala – L’applauso lo facciamo noi a voi. La strada è lunga, ma è importante che il resto dell’Italia e dell’Europa inizino a conoscere questa meravigliosa città, fatta di scorci bellissimi e di gente che non si piange addosso; una città dove lo sport diventa salute, fairplay, benessere, economia. Con questo passo Piombino entra nel network Città dello sport e il sindaco riceverà proposte di collaborazione su progetti specifici, come la rete “Cinema e sport” o l’educazione nutrizionale».
Dopo il primo giorno in giro per gli impianti, la visita Aces era ripresa ieri mattina con l’incontro fra la commissione e il comitato organizzatore sui 10 criteri utili per la valutazione (dall’impiantistica agli eventi, dalla promozione di sport e salute alle relazioni locali), prima di spostarsi in Comune per la conferenza stampa aperta dalla proiezione del filmato realizzato da Paolo Nepi e Giulio Cianchini. Accanto al sindaco Massimo Giuliani il presidente del comitato paralimpico Toscana Massimo Porciani, il presidente provinciale Coni Gianni Giannone e il vescovo Francesco Ciattini.
Nel mezzo una fermata in piazza Bovio dove la commissione ha ricevuto il saluto degli sportivi: dai ciclisti Uisp ai Bikeroni, dai podisti al Motocross agli atleti più giovani di ogni disciplina. —
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