Lutto
Torna l’Innamorata Capoliveri si “tuffa” nella sua leggenda
Questa sera la rievocazione storica di Maria e Lorenzo con il salto in mare della donna e la sfida tra i rioni
CAPOLIVERI. È la notte, questa, di Maria e Lorenzo, i due protagonisti promessi sposi della leggenda dell’Innamorata che non riuscirono a coronare il loro sogno d’amore a causa degli invasori saraceni. Un paese intero, rigorosamente in costume d’epoca sfilerà per le vie del centro storico, ricordando i due infelici fidanzati.
Questa è la 33esima edizione. Lo scorso anno non ebbe luogo, per problemi logistici legati alla sicurezza pubblica. Stasera il borgo medievale farà riecheggiare i nomi di Maria (sarà rappresentata dalla giovane capoliverese Sara Sottocasa) e Lorenzo. Una storia che si tramanda di generazione in generazione. E ogni volta incanta e coinvolge.
Solo da alcuni anni la vicenda antica ha preso nuova vita ed è diventata rievocazione storica, simbolo di Capoliveri e dell’Isola d’Elba. Questa sera, il paese farà un tuffo nel passato. Alle 21, dopo l’ultimo rintocco del campanile della chiesa dell’Assunta, il corteo in costume partirà dal centro storico del paese di Capoliveri, per giungere a piedi fino alla baia dell’Innamorata illuminata da mille candele accese che scandiscono il cammino. Qui Maria, la ragazza che la leggenda racconta essersi gettata in mare per seguire Lorenzo, il suo innamorato rapito dai Saraceni, si tufferà dallo scoglio della Ciarpa e lascerà cadere il suo scialle bianco (appunto la ciarpa).
Quest’anno il canto lirico riecheggerà fra le onde del mare della baia dell’Innamorata e fra le note de “Il Corsaro” di Giuseppe Verdi, si assisterà all’atteso tuffo di Maria nel tentativo disperato di raggiungere il suo Lorenzo. Poi quattro pescatori a nuoto, in rappresentanza dei quattro rioni del castello di Capoliveri (Baluardo, Fosso, Torre e Fortezza) si sfideranno per conquistare la Ciarpa della bella Maria. Chi riuscirà ad arrivare per primo sullo scoglio e prendere lo scialle avrà il diritto di nominare colei che impersonerà Maria nell’edizione 2019. «Quest’anno – conclude Michelangelo Venturini, factotum della festa - la disfida della Ciarpa sarà intitolata a Gabriello Salvi detto Jimmy, artista locale recentemente scomparso». —
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