Il Tirreno

dopo un lungo tira e molla finalmente la soluzione 

I Comuni sono d’accordo Avanti tutta sul canile

L.C.
I Comuni sono d’accordo Avanti tutta sul canile

Il sindaco di Capoliveri annuncia: «Ora possiamo procedere con i soldi del Gat» La struttura sarà realizzata a Colle Reciso per dare una casa ai tanti randagi

3 MINUTI DI LETTURA





CAPOLIVERI. Decisivo passo in avanti per la realizzazione del canile comprensoriale a Colle Reciso. Ne dà notizia il sindaco di Capoliveri, Comune capofila nella Gat (Gestione associata per il turismo elbano), Ruggero Barbetti che annuncia per la fine di quest’estate l’approvazione da parte dell’ente che rappresenta della variante al progetto che era già a suo tempo stato accolto favorevolmente sia dallo stesso consiglio comunale, sia dalla Soprintendenza di Pisa.

«“Dopo averlo proclamato tante volte – dice il sindaco di Capoliveri che è capofila anche per la gestione del canile/gattile – ora davvero siamo sulla strada giusta per realizzarlo». A imprimere all’iter burocratico una mossa decisiva verso la concretizzazione del canile comprensoriale è stato il consenso che si è registrato in tutte le assemblee consiliari dell’Isola (eccetto però Porto Azzurro). Dunque ok da parte degli enti locali isolani alla nuova “Convenzione per la Gestione Associata tra Comuni Elbani per la realizzazione e gestione di un canile/gattile comprensoriale per la lotta al randagismo e per l’attivazione di un pronto soccorso veterinario H24”.

Il documento, recante tutte le modifiche resesi necessarie a seguito dell’ultima riunione dei sindaci avvenuta lo scorso 8 marzo, ha impegnato gli enti locali dell’Elba (tranne, come detto sopra, l’amministrazione longonese, la quale ha deciso di non aderire però ha fornito solo un contributo economico), all’adesione alla Gestione Associata per il canile/gattile dell’Elba attraverso un nuovo schema di convenzione per la successiva realizzazione e gestione della medesima struttura. Pertanto, i comuni elbani che hanno approvato la nuova convenzione risultano essere Capoliveri (nel cui territorio sarà realizzato il ricovero per cani e gatti randagi), Campo nell’Elba, Marciana, Marciana Marina, Portoferraio e Rio. «Il Comune di Porto Azzurro conformemente a quanto deciso nell’ultima assemblea dei sindaci, non ha aderito alla gestione associata per il canile, ma partecipa al finanziamento di quanto previsto in convenzione, finanziando in quota parte, come gli altri comuni elbani attraverso le entrate derivanti dal Contributo di Sbarco, le spese relative alla realizzazione e gestione della struttura». Intanto Capoliveri ha già provveduto a trasferire 200mila euro dai fondi della Gat sul proprio bilancio comunale, per dare così formalmente avvio all’iter per la realizzazione del canile comprensoriale. «Dopo un lungo percorso politico-amministrativo – continua Barbetti - siamo in grado di partire con la fase tecnica. Si tratta di una struttura che è resa possibile soprattutto grazie all’ingente promessa di contributo formalizzata molti mesi orsono dalla Fondazione Bastet Stiftung (fondazione tedesca) con sede in Amburgo per l’importo di 600mila euro che ha fortemente creduto in questo progetto. Ma anche grazie alle amministrazioni comunali della nostra isola che hanno ritenuto fondamentale quest’opera pubblica per la crescita sociale e civile del nostro territorio. Ora è tempo di partire con l’iter tecnico e dare dimostrazione che l’Elba c’è e quando è il momento – conclude il sindaco - sa lavorare unita per il raggiungimento dei più importanti obiettivi per il bene dell’intera comunità”. —

L.C..

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca