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«Cavo riavrà presto la sua nave» Corsini a Onorato: noi penalizzati
il casoCAVO. Il tanto atteso Bastia, il traghetto della Moby utilizzato, quest’estate, sulla tratta Piombino-Cavo, potrebbe riprendere il servizio sospeso a giugno entro il 20 luglio. Lo scrive in...
il caso
CAVO. Il tanto atteso Bastia, il traghetto della Moby utilizzato, quest’estate, sulla tratta Piombino-Cavo, potrebbe riprendere il servizio sospeso a giugno entro il 20 luglio. Lo scrive in una nota Umberto Canovaro, capogruppo consiliare di Terra Nostra a Rio. «Da informazioni in nostro possesso – si legge nel comunicato fatto girare ieri pomeriggio - pervenute a seguito di nostro interessamento presso le autorità competenti e con la Compagnia, avvisiamo la cittadinanza riese che attorno al prossimo 20 luglio sarà ripristinato sulla rotta Piombino-Cavo il traghetto Moby. Apprendiamo con soddisfazione – continua Canovaro - che l’armatore sta facendo il massimo per assicurare il servizio anche prima di quella data, e quindi auspichiamo tempi più ravvicinati. Avere in questo periodo un servizio così importante al Cavo è essenziale per eliminare i disagi e salvaguardare la stagione turistica e balneare, in vista anche dello sviluppo del termalismo. Crediamo – conclude Canovaro -che sarebbe meglio che certe istituzioni elbane polemizzassero di meno e aprissero più tavoli di confronto, per il bene dell’Elba».
Come si ricorderà infatti il Bastia, per scelta degli Onorato, era stato dirottato dall’armatore dall’Elba in Sardegna, per sostituire il Giraglia fermo ai lavori a Genova. E mai sostituito con un’altra nave, proprio nel periodo in cui la frazione di Cavo e il versante orientale dell’Isola, riscontra una maggiore affluenza e richiesta di servizi. E già da ieri mattina il sindaco Marco Corsini e nel suo ufficio in piazza D’Acquisto e, informato sugli ultimi sviluppi, sta valutando insieme con gli altri assessori, la situazione e le misure da intraprendere relative al mancato servizio di collegamento. «Non nascondo – ha detto il sindaco – che ho molto stigmatizzato il comportamento dell’armatore che di fatto ha penalizzato Cavo e l’intero nostro versante. A me non interessa se lo poteva o non lo poteva fare. Io dico che non lo doveva fare e basta. E’ stato solo un calcolo imprenditoriale che di fatto ha penalizzato il nostro comprensorio. Di questo – conclude il sindaco Corsini - ritengo che se ne debba tener conto e rispondere alla gente e a chi le rappresenta delle sue scelte». —
L.C..
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