Il dolore
Fim e Uglm: basta con gli incidenti, serve più sicurezza
PIOMBINO. Fa ancora discutere l’incidente sul lavoro in Aferpi, dove nei giorni scorsi un lavoratore all’officina elettrica è rimasto seriamente ferito, investito a una gamba da un pesante motore su...
PIOMBINO. Fa ancora discutere l’incidente sul lavoro in Aferpi, dove nei giorni scorsi un lavoratore all’officina elettrica è rimasto seriamente ferito, investito a una gamba da un pesante motore su cui stava lavorando.
Raffaele Apetino, coordinatore nazionale Fim per la siderurgia, parla di «infortunio gravissimo che poteva avere conseguenze ancora più gravi. Al lavoratore è stato fatto un primo intervento chirurgico ma è stato portato all’ospedale di Firenze per essere operato».
Per il segretario generale Ugl metalmeccanici, Antonio Spera, «potrebbe apparire paradossale che in una fabbrica quasi vuota e ormai ferma possano accadere infortuni. Non solo esprimiamo vicinanza all’operaio e alla sua famiglia, ma come organizzazioni sindacali dobbiamo sicuramente fare di più, trovare nuove strade e normative per impedire il ripetersi di gravi episodi, che possono portare anche alla morte».
«Occorrono più formazione, controlli e maggiori sanzioni – conclude Spera – per chi non osserva tutte le misure necessarie, ma sono altrettanto fondamentali la mobilitazione e un più efficace intervento delle istituzioni per diffondere una vera cultura della sicurezza nel nostro Paese». —
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