Italia
A lezione dagli chef stellati alla Corona Granducato
Il direttore Domenico D’Affronto (Pasticceria Conca d’Oro) fa il bilancio delle attività Ai corsi hanno partecipato cuochi da tutta la Toscana
VENTURINA. Grande successo della scuola di cucina Corona Granducato con allievi provenienti da tutta la regione. È il direttore dei corsi Domenico D’Affronto, titolare della pasticceria Conca d’Oro di Venturina, a tirare le somme delle attività dell’istituto di Cecina (di cui è socio fondatore) che, chiuse da poco, torneranno a ottobre con importanti novità.
Ci sono stati due corsi con lo chef due stelle Michelin Francesco Bracali, dell’omonimo ristornate di Massa Marittima, per cucina di carne e di pesce gustosi e salutistici. «I corsi di cucina e di pasticceria – riferisce – realizzati in autunno e primavera sono stati tutti all’insegna dei sapori e delle tradizioni culinarie della maremma livornese e grossetana, con interessanti spunti sul versante della cucina innovativa e internazionale. I docenti sono tutti chef pieni di estro e creatività con un passato ricco di percorsi formativi altamente qualificati svolti alla corte dei grandi maestri di cucina del calibro di Gualtiero Marchesi e Angelo Paracucchi. Madrina di tutti i corsi la “cucina mediterranea”».
Tra i docenti nomi di tutto rispetto, tra cui i talentuosi Luciano Zazzeri, una stella Michelin del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona, lo chef Emanuele Vallini patron del ristorante la “Carabaccia” a Bibbona, Mirko Rossi patron del “Doretto” di Cecina, Enrico Faccenda chef e patron del Nonna Isola di Castiglioncello. Il direttivo della scuola è composto da Anna Somma, presidente, Domenico D’Affronto, direttore, maestro chocolatier e affermato pasticcere, denominato il “mago” del cioccolato, Enzo Masci, coordinatore generale, e Luciana Anselmi responsabile della segreteria. «La direzione ringrazia vivamente tutti i partecipanti - conclude D’Affronto - dei corsi di cucina, pasticceria e panificazione, provenienti da tutta la Toscana, isole comprese, un saluto particolare va allo chef Paola Picchi (nipote di Armando Picchi) un concentrato di energia, classe e bravura, e alla giovanissima e talentuosa chef Barbara Marie Borasio, per il loro importante supporto fornito». —
A.M. .
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