Il Tirreno

Portoferraio, nuovo look per la darsena e una corsia per i diportisti

Luigi Cignoni
I nuovi arredi in calato a Portofferaio
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I nuovi arredi in calato a Portofferaio

Lavori in corso per la sistemazione degli arredi urbani nel centro storico. Disposte le fioriere e della balaustre

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PORTOFERRAIO. Sempre più bella la darsena medicea. Continuano i lavori di restyling funzionale (stanziati circa 130mila euro) all’interno del vecchio porto mediceo. Terminati gli interventi a mare che avevano previsto la sostituzione dei precedenti pesi morti e la sostituzione delle vecchie catenarie insieme al rinnovamento degli ormeggi che consentirà 13 nuovi posti barca per imbarcazioni fino a 30 metri, ora ci si sta operando a terra con la sostituzione delle vecchie fioriere con le nuove (del medesimo formato e tipo) che saranno intervallate da ringhiere in metallo con disegno a croce lungo tutto il fronte a mare.

E per consentire l’esecuzione dell’intervento da parte degli operai della ditta specializzata, il sindaco Mario Ferrari ha firmato l’ordinanza con cui viene istituito il senso unico in calata Mazzini fino all’11 luglio (giorno previsto per la fine dei lavori); per cui si può entrare in città percorrendo la calata, ma per uscire è necessario servirsi di via Guerrazzi. «Stiamo creando un nuovo look in senso assoluto per la nostra darsena – ha detto il vicesindaco e assessore all’urbanistica Roberto Marini – Non si tratta di un abbellimento fine a se stesso, ma funzionale. Mirato a miglior riutilizzo dello stesso approdo mediceo, aggiornato con quelli che sono i nuovi parametri dei servizi marittimi per i natanti che attraccheranno in questa stagione da noi».

Conclusosi allora il primo lotto delle opere pubbliche in mare eseguito grazie all’intervento della partecipata Cosimo de’ Medici, si è cominciato con la seconda fase, quella cosiddetta dei lavori a terra iniziatasi con la nuova bitumazione del fondo stradale che era stato in parte smantellato per consentire il passaggio del collettore principale del sistema fognario del Grigolo. «Quando sarà concluso l’intervento – ha aggiunto ancora il vicesindaco di Portoferraio – i nostri ospiti e i nostri concittadini avranno una seconda opportunità di passeggio dopo quella sul marciapiede lato negozi. Il nuovo spazio passerà su lato mare, dove attraccano i panfili e i natanti. Stiamo avanzando a piccoli passi, per migliorare la qualità e i servizi offerti ai nostri ospiti».

Nel cronoprogramma dei lavori per la Cosimo de’ Medici era importante consentire l’attracco a yacht più lunghi e capienti, rispetto a quanto non accadeva in passato. E l’obiettivo è stato raggiunto, visto che i lavori a mare sono iniziati in primavera e ultimati prima dell’estate. Restano alcuni interventi in banchina, come per esempio quelli che vedranno la sostituzione di alcune colonnine per l’erogazione dell’energia elettrica e l’approvvigionamento idrico. Come si sta pensando a sistemare le telecamere per la video sorveglianza nella zona portuale e della darsena medicea. «Un porto turistico sicuro e affidabile – ha concluso il vice sindaco di Portoferraio Roberto Marini – sotto ogni punto di vista».

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