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Driade, 29 anni di attività con tante missioni e migliaia di salvataggi
gianpiero vaccaroÈ un filo rosso lungo oltre un secolo quello che lega Piombino con la Marina Militare, filo che si rafforza quotidianamente grazie all’impegno e al sacrificio delle donne e degli...
gianpiero vaccaro
È un filo rosso lungo oltre un secolo quello che lega Piombino con la Marina Militare, filo che si rafforza quotidianamente grazie all’impegno e al sacrificio delle donne e degli uomini della nostra Guardia costiera. Uno stretto legame che si rinsalda anche grazie alle visite effettuate da unità militari nel nostro porto, occasione spesso unica di poter vedere con i propri occhi come sia organizzata la vita a bordo di una nave militare. Celebre la sosta della Vespucci negli anni ’90, presa d’assalto da piombinesi e non, seguita pochi anni dopo dalla visita di una squadriglia di corvette.
Fino al 9 luglio la corvetta F555, semplicemente “Nave Driade” per la sua gente, sosterà nel porto di Piombino e sarà visitabile fino a domenica 8. La corvetta, impegnata nella sua ultima campagna navale dopo quasi 30 anni di servizio, il 16 luglio ad Augusta ammainerà per l’ultima volta la bandiera e verrà dismessa.
Impostata sugli scali della Fincantieri di Riva Trigoso (Genova) il 18 marzo 1985, fu varata l’11 marzo del 1989, entrando in servizio il 19 aprile 1990. Le fu assegnato il nome Driade, ninfa dei boschi della mitologia greca, terza nave della Marina Militare a portarlo. Il suo motto è “virtuti confido” , confido nel mio valore, la sua bandiera di combattimento fu donata dal Gruppo Marinai d’Italia di Arezzo nel settembre 1991.
Lunga 86, 60 metri e larga 10, 3, ha un equipaggio di circa 70 tra uomini e donne e può sviluppare, grazie a due potenti motori diesel GMT BM 230 da 11000 Hp, una velocità di 25 nodi, con una autonomia di 3500 miglia nautiche. È armata con un cannone da 76/62 Oto, due lanciarazzi multipli “barricade” e un lanciatore a 8 celle per missili superficie/aria “Aspide”. La corvetta è stata fra le prime unità della Marina militare ad avere un comandante donna.
Non è possibile in questa sede elencare tutte le missioni e le campagne affrontate dalla Driade in tanti anni di mare al servizio della nazione. La nave, di base ad Augusta e inquadrata nella 2^ Squadriglia Pattugliatori, negli ultimi tempi ha vissuto in prima linea, alternando le normali attività di istituto col controllo e soccorso nel Mediterraneo, contribuendo a salvare migliaia di vite.
Questa è l’ultima occasione per stringersi attorno a questo testimone della nostra storia recente, ascoltare la sua gente e sentirsi orgogliosi dell’impegno quotidiano di tante donne e uomini di valore, a servizio del Paese e della civiltà. —
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