Il Tirreno

IL PROBLEMA DEL CAOS SUL PORTO  

Un’area di sosta a Montegemoli per smistare il traffico

Tra le proposte dei Cinque stelle per i giorni più critici  anche la destinazione di un tratto ai mezzi di soccorso  

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PIOMBINO. «Blocco del traffico, ecco come si può scongiurare».

La ricetta dei Cinque stelle per dare una risposta, pur di breve respiro, alla mancanza di sicurezza per residenti e turisti diretti all’Elba in previsione delle situazioni più critiche, prevede un paio di punti. Sono stati inseriti in un ordine del giorno che verrà discusso nei prossimi giorni in consiglio comunale.

Intanto, la chiusura della seconda corsia in ingresso, dalla rotonda di intersezione con Via della Pace a Fiorentina, riservandola unicamente al transito dei mezzi di soccorso, dei mezzi dei VVFF, delle forze dell'ordine e della Polizia Municipale, sia in entrata che in uscita da Piombino. Un’azione che per il gruppo consiliare (Daniele Pasquinelli, Susy Ninci, Andrea Lessi, Mario Gottini) dovrà obbligatoriamente essere coordinata con l'Autorità di Sistema e con le compagnie di navigazione che operano sul nostro porto.

Il secondo punto, da programmare per la prossima stagione estiva, si concentra sulla realizzazione di un’area di sosta-polmone da localizzare in prossimità del Piano degli insediamenti produttivi di Montegemoli. Lì, in caso di necessità, verrebbe dirottato il traffico verso il porto dallo svincolo lungo la 398. «In questo caso - si legge nel documento - va concordata con Anas l'installazione di segnaletica luminosa prima dello svincolo da attivare ogni qualvolta sia previsto il blocco del traffico e si voglia dirottarvi i veicoli diretti al porto. All'area di sosta si accederebbe dallo svincolo lungo la 398, mentre si uscirebbe da via Adda sulla Geodetica».

I Cinque stelle immaginano un’area di sosta dotata di punti d'ombra, servizi igenici e di ristoro, di una biglietteria per i viaggiatori non ancora provvisti del titolo. «Va concordato - si aggiunge - con l'Autorità di Sistema e con le compagnie di navigazione la presenza di personale addetto alla selezione dei vicoli. Coordinandosi con la Polizia municipale, avrà il compito di scaglionare l'uscita dall'area in base agli orari di imbarco. Quanto illustrato permetterà di ridurre drasticamente le probabilità di blocco del traffico, evitando che i passeggeri attendano il momento dell'imbarco lungo la strada, fornendo un servizio gradito ai viaggiatori e contestualmente sgravando i cittadini piombinesi da un ormai insopportabile disagio.

«Ogni volta che l'area urbana è isolata per effetto della congestione di viale Unità d'Italia, - ricorda il gruppo - alcuni importanti presidi di sicurezza come l'ospedale, i vigili del fuoco, la polizia e i carabinieri sono impossibilitati ad intervenire nel resto del territorio comunale che oltretutto include due grandi frazioni e numerose strutture ricettive come villaggi turistici, campeggi, agriturismo, che nei mesi estivi ospitano migliaia di turisti».

«Risulta ovvio - chiude il gruppo consiliare - che in questa situazione, che si protrae da decenni, i cittadini sono sottoposti a grandi disagi». —



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