Gioco
“Le chiavi di casa” va avanti, più autonomia ai disabili gravi
Sottoscritta la convenzione tra la Società della salute, l’Asl e il Comune L’ex Carsal di via Gori sarà trasformato in centro diurno e appartamento
PIOMBINO. “Le chiavi di casa”, il progetto per favorire l’autonomia abitativa di disabili gravi e molto gravi, ha fatto un altro passo avanti. Le Società della salute Valli etrusche, Asl, i sindaci di Cecina e Piombino e i rappresentanti delle associazioni che collaboreranno alla gestione, hanno sottoscritto la relativa convenzione.
Per Piombino, è prevista entro l’anno la trasformazione del complesso ex Carsal, in via Gori.
Entro l’anno inizieranno i lavori di adeguamento dei locali affidati dal Comune all’Asl che lo gestirà interamente.
La struttura riacquisterà il ruolo che aveva diversi anni fa. Con un valore aggiunto: oltre ad un centro diurno, come era all’epoca, nel complesso sarà ricavato un appartamento di 140 metri quadri che ospiterà quattro disabili gravi e molto gravi, ed un operatore. Da qui il nome del progetto, “Le chiavi di casa - Insieme per un abitare supportato”, inserito a pieno titolo nello schema regionale del “Dopo di noi”.
Sarà una struttura dinamica, aperta alla città e al suo tessuto associativo. Soddisfatta l’assessore alle politiche sociali, Margherita Di Giorgi.
«Abbiamo portato a compimento l'impegno, che avevamo assunto all'inizio della legislatura, di dare alla città una struttura che andasse incontro alle esigenze dei portatori di handicap e delle loro famiglie. Si tratta - aggiunge l’assessore - di un intervento necessario e utile, basato su un progetto molto valido. Per la gestione della struttura attiveremo un percorso di coinvolgimento anche delle associazioni di volontariato». —
V.P..
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