Il Tirreno

venturina 

Auser, “Mai più soli” finisce con una festa con tutti gli anziani

Annalisa Mastellone

Concluso il percorso dei volontari rivolto agli over 60 Tanti incontri e iniziative per poter socializzare

3 MINUTI DI LETTURA





venturina

Festa di fine percorso per “Mai più soli”, il progetto ideato dall’Auser di Venturina Terme rivolto alle persone over 60, che prevede momenti di incontro e iniziative nella sede dell’associazione. Partito in via sperimentale a febbraio, è cresciuto rapidamente passando dalle prime due adesioni alle 30 persone che hanno poi partecipato. Un bel risultato per l’associazione e i suoi volontari, impegnati due volte a settimana ad allestire attività ricreative per persone oltre i 60 anni che si sentono sole.

Alla festa di chiusura, insieme alle persone che vi hanno aderito, c’erano l’assessora alle politiche sociali Alberta Ticciati, Renato Campinoti, vicepresidente Auser Toscana, Bono Banchi presidente Auser della Val di Cornia, e a fare gli onori di casa Franco Fidanzi, presidente Auser Venturina e il suo vice Francesco Vanni. «Il progetto “Mai più soli” ha avuto successo – ha detto Campinoti – perché coglie problemi reali, quello dell’invecchiamento e della solitudine. Ma la volontà di combattere stando insieme e socializzando ha fatto fare un bel salto alle attività dell’Auser di Venturina, così come in altre parti della Toscana. Questa iniziativa, che abbiamo pubblicato anche sul nostro bimestrale, è un bel messaggio che vogliamo lanciare alle altre associazioni e all’insieme del volontariato e delle amministrazioni pubbliche». Orgoglioso del lavoro dell’associazione venturinese anche Banchi. «Ringrazio la struttura locale – ha detto – e i volontari che hanno fatto un grosso lavoro. È un momento di soddisfazione e di gioia, che ci danno la carica per andare avanti».

La festa è stata organizzata per salutare i partecipanti al progetto e dar loro l’arrivederci a settembre. «Ringrazio tutti i presenti – ha sottolineato Fidanzi –, anche per le belle parole di stima per la nostra associazione. Ora il progetto, che ha il patrocinio del Comune di Campiglia Marittima, farà una pausa di due mesi, ma ritornerà a settembre». «Ringrazio l’amministrazione comunale per averci dato questi locali – ha precisato Vanni – dove insieme siamo riusciti a mettere in piedi “Mai più soli”. Un progetto che ha fatto rifiorire l’Auser a Venturina, passando da 99 soci a 147. Voglio ringraziare la “Bottega del sorriso” per aver offerto il rinfresco, il clown Yaya che ha regalato tanto divertimento alla festa. Grazie agli autisti che hanno accompagnato qui in sede e a casa le persone che hanno partecipato». Plauso per l’impegno dell’Auser locale da parte di Ticciati. «Riconosco il merito a Franco e Francesco di fare le cose con entusiasmo e trasporto –. Oltre a “Mai più soli” che ha ricostituito di fatto un luogo di incontro e socializzazione, Auser è impegnato anche nel trasporto sociale e da luglio con l’accompagnamento al mare. Servizi che provano a dare una risposta ai bisogni della gente. Quando le sollecitazioni a intervenire e ad attivarsi vengono direttamente dalle associazioni significa che queste hanno davvero compreso il significato di appartenere ad una comunità e sensibilizzare». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web