Sicurezza
Non sarà un’estate facile, più richieste e poco personale
Tra le criticità, il pronto soccorso dove gli accessi supereranno i 100 al giorno Problemi anche in Urologia e al centro di riabilitazione di Campiglia
Non sarà un’estate facile per i lavoratori della Sanità e per i cittadini che dovranno rivolgersi ai servizi sanitari, ospedalieri e territoriali. Cresce il bacino potenziale di utenza, non il personale. Medici, infermieri, operatori. Chi si aspettava un rinforzo almeno per fronteggiare la stagione e le situazioni più critiche, rimarrà deluso. Le difficoltà però, sembrano destinate a perdurare anche dopo. Al Pronto Soccorso, rispetto ad un incremento di attività stimato nel 30% (da una media di 80 accessi giornalieri si supereranno i 100) si è previsto l’ingresso di 3 infermieri interinali nei 3 turni.Un numero ritenuto insufficiente dalla Uil Fp che ne giudica necessari almeno altri due mentre i medici saranno ancora chiamati a coprire il maggior impegno con lo straordinario.
Nella carrellata sulle criticità, il sindacato aggiunge questo settore dove le caselle vuote sono due per gli infermieri e altrettante per ostetriche e ginecologi. «Carenze - aggiunge la Uil Fpl - che rendono impossibile certezze sui turni ed accrescono la reperibilità. Nell’area chirurgica abbiamo avuto un primo semestre in forte riduzione, soprattutto in ortopedia. Si sta utilizzando il 30% delle potenziali specialistiche con conseguente aumento delle liste di attesa e delle fughe verso altri ospedali». Da aggiunta l’ordinaria sospensione dell’attività estiva programmata.
La separazione dell'unità operativa complessa di ortopedia (Cecina da una parte e Piombino dall'altra) si sarebbe dimostrata fortemente negativa per Villamarina. Da qui la richiesta di ricostruire un'area unica con rinforzi qui e all’Elba. «Mancano all’appello 4 ortopedici», prosegue la UIl Fpl, ricordando subito dopo il problema di urologia dove si è ancora in attesa de terzo urologo a pieno incarico su Piombino senza il quale non si svilupperà il settore nè sarà possibile incrementarlo a Cecina. Oltre 100 aspettano l’intervento.
La mancata sostituzione di un medico in pensione è indicata come la causa dell’allungamento delle attese per l’intervento alla cataratta.
Per la Uil Fpl in Area medica mancano 2 medici e non ci sono iniziative aziendali per qualificare le attività di pneumologia,diabetologia,reumatologia. Tanto che per garantire i turni si riducono le attività ambulatoriali. «Nemmeno in una attività delicatissima come quella delle patologie tumorali - aggiunge il sindacato - è in arrivo una qualificazione con una Unità Operativa Dipartimentale.
Meno 7 operatori negli ultimi 2 anni e in calo i cittadini assistiti. E’ giudicata problematica anche la situazione della riabilitazione di Campiglia dove per garantire i turni si deve ricorrere a circa 100 ore/mese di straordinario mentre in radiologia manca il supporto notturno e festivo di infermieri ed oss e tutto si scarica sul personale del Pronto Soccorso.
Nel personale amministrativo si utilizzerebbero dipendenti inquadrati in bassi livelli per attività di più alta professionalità.
«L'Azienda - chiude il sindacato - ripete che garantisce la sostituzione del personale in pensione o in mobilità. Così, se va bene, si mantiene la situazione come è e le criticità restano tali». —
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