Il Tirreno

Suvereto: polemica della minoranza 

L’antica Fonte Nova ancora nel degrado Le opposizioni attaccano il sindaco Parodi

Michelangelo Pasquinelli
L’antica Fonte Nova ancora nel degrado Le opposizioni attaccano il sindaco Parodi

tesori dimenticati SUVERETO Torna d’attualità la povera Fonte Nova tartassata da anni di incuria e maltrattamenti che l’hanno ridotta a poco più di un rudere. Ne hanno sollecitato la ripulitura da...

3 MINUTI DI LETTURA





tesori dimenticati



SUVERETO

Torna d’attualità la povera Fonte Nova tartassata da anni di incuria e maltrattamenti che l’hanno ridotta a poco più di un rudere. Ne hanno sollecitato la ripulitura da roghi e sterpi. Questione sollevata dai consiglieri comunali Valentina Mannari, Luca Dell’Agnello e Massimo Tosi riproponendo polemicamente due vecchie dichiarazioni di un consigliere di maggioranza e del sindaco in proposito. «Siamo davanti purtroppo ad uno scempio di un luogo sacro per gli abitanti di Suvereto. Fonte Nova è stata per tanti secoli un punto di approvvigionamento idrico – reclamava nel febbraio 2014 Roberto Magazzini-, e ritrovo per la popolazione rurale per tanti anni. La fonte, già mappata nel catasto leopoldino del 1821, è sicuramente di origine cinquecentesca, quando gli Appiani signori di Piombino, restaurarono gran parte delle fortificazioni di Suvereto e le sue font. Fino a pochi anni fa, veniva pulita dal Comune e da qualche volenteroso». Queste dichiarazioni del consigliere di Assemblea popolare risalgono a febbraio 2014. Anche una frase del sindaco Giuliano Parodi pronunciata nel 2010, quando era ancora il capo dell’opposizione di Rifondazione comunista, viene portata come “aggravante” dai rappresentanti di Suvereto Protagonista: «Una delle principali fonti storiche del territorio… è lasciata in malora, sommersa dai rovi e dalla terra. Uno dei tanti beni culturali sparsi sul territorio vittima dell’incuria». Poi i consiglieri dell’opposizione ribadiscono quegli stessi concetti: «La situazione attuale della preziosa fonte è grave. E’ stata inghiottita dalla vegetazione ed è completamente sottratta alla vista dei turisti e dei suveretani. Siamo preoccupati anche per la sua sicurezza e stabilità, considerato lo stato di abbandono e degrado nel quale è stata lasciata. Le ricchezze storiche e culturali del nostro paese devono essere sempre salvaguardate – dicono – e chiediamo l’immediato intervento da parte dell’amministrazione per pulirla e garantirne decoro e sicurezza. Fonte Nova deve tornare a nuova vita, al netto di tutte le promesse effettuate e non mantenute in campagna elettorale da parte di chi oggi guida Suvereto». Il degrado è indubbio, ma le responsabilità non si limitano certo a questi ultimi anni. Un’infelice lottizzazione autorizzò villette nella zona senza salvaguardare un bene culturale e tutto l’ambiente circostante, col sopravvenuto lungo fallimento che ha fatto il resto e non si sa ancora come finirà. Una villetta, da anni incompiuta, è stata costruita quasi sopra la fonte, pur con tutto lo spazio che c'era altrove, per non parlare dello spostamento della strada più a valle e la costruzione del famoso muraglione di cemento e bozze a sostegno del terrapieno. La cosa scandalizzò molti e per questo il muro stesso venne un po’ abbassato, pur senza risolvere granché, infatti ora sopravanza e quasi ingloba la fontina stessa. Un paio di anni fa un gruppo di volontari ripulì la fonte, anche se la struttura era ormai molto compromessa,oggi siamo di nuovo punto e da capo. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web