Gioco
«Patrimonio artistico diffuso»
Del Francia (Baco) sull’istruttoria della Soprintendenza archivistica
PIOMBINO. Sopralluogo nello studio di Carlo Benassi della Soprintendenza archivistica della Toscana.
«Perché l’archivio Benassi – spiega Marco Del Francia presidente Baco e curatore dell’Archivio Giorgini – diventi bene culturale a tutti gli effetti». L’associazione Baco (Baratti architettura e arte contemporanea) lavora da tempo in sinergia con la Soprintendenza «come referente per il censimento, la conservazione e la gestione degli archivi di arte e architettura del territorio – aggiunge –, come da mission statutaria». Oltre a gestire l’archivio Giorgini, «importante l’operazione di salvaguardia – ricorda Del Francia – dell’archivio di Walter Di Salvo (1926-2017) in collaborazione con la Parchi che ha messo a disposizione il Centro documentazione di Villa Lanzi per lo stoccaggio del patrimonio documentale». Dunque Benassi. «Abbiamo già fatto un sopralluogo – spiega Del Francia – al suo archivio con funzionaria della Soprintendenza, Monica Nocentini, e a breve dovrebbe partire l’istruttoria. La conservazione e valorizzazione degli archivi e delle opere di architettura è soprattutto valorizzazione del territorio – dice – e strumento di marketing territoriale, contribuendo alla conoscenza diffusa del patrimonio storico, artistico e paesaggistico locale. Una comunità senza memoria è una comunità senza anima». (c. c.)
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