Il Tirreno

marciana marina 

Ztl e balzello per i tassisti. Arrighi: «Decisione assurda»

Ztl e balzello per i tassisti. Arrighi: «Decisione assurda»

MARCIANA MARINA. Taxisti marinesi sul piede di guerra. Ce l’hanno con l’amministrazione comunale che non permette loro l’accesso alla Ztl, per raggiungere i moli del porto. O meglio si può accedere...

2 MINUTI DI LETTURA





MARCIANA MARINA. Taxisti marinesi sul piede di guerra. Ce l’hanno con l’amministrazione comunale che non permette loro l’accesso alla Ztl, per raggiungere i moli del porto. O meglio si può accedere attraverso il varco di via Aldo Moro (nei pressi del cimitero comunale) in direzione porto, ma a una sola condizione. Dopo aver ottenuto, per ogni singolo richiedente, autorizzazione che prevede il rilascio dei dati anagrafici, dell’auto compresa licenza taxi e soprattutto il pagamento di una marca da bollo di 16 euro annuale. «E’ semplicemente incredibile – dice al “Tirreno” Massimiliano Arrighi, presidente dell’Unione Taxi italiani, sezione dell’Isola d’Elba –. Faccio questo mestiere da quasi trent’anni. Mi sono quindi trovato a che fare con varie Ztl di molte città italiane e Comuni di Toscana, ma non mi sono mai trovato di fronte a qualcosa che regga il paragone di quello che viene richiesto alla categoria a Marciana Marina». Per raggiungere i moli dove generalmente attraccano i panfili sono due le strade da percorrere in questo paese: la prima è attraverso il lungomare Regina Margherita (zona pedonale). Da qui è facile poi percorrere la banchina. «Lo apprendiamo ora che bisogna effettuare questa richiesta – continua Arrighi – quando la Ztl è già entrata in vigore. Il pagamento della marca da bollo, unico caso in tutta l’Elba. Prima bastava una semplice telefonata alla polizia urbana e comunicare il numero di targa della macchina per poter varcare la Ztl. Lo scorso anno poi ci era richiesto via fax l’elenco delle targhe delle auto pubbliche taxi per avere l’autorizzazione a passare. E anche lo scorso anno due nostri colleghi furono sanzionati». «Fermarsi – continua ancora il presidente dei taxisti dell’Elba – al semaforo di via Moro e non influisce sul costo della stessa, ma molto invece sulla qualità del servizio. E se poi i clienti ci chiedessero di essere accompagnati alla Cala? Purtroppo saremo costretti a effettuare un servizio taxi incompleto e concludere corse all’ingresso della Ztl adiacenti ai cimiteri qualunque sia la destinazione dei clienti»,

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa