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Nuovi sostenitori per la corsa a Città europea dello sport

PIOMBINO. Sport come relazione, come divertimento, come benessere fisico e psicologico. Nell’ambito del percorso di candidatura di Piombino a Città europea dello sport 2020, si è concluso a Palazzo...

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PIOMBINO. Sport come relazione, come divertimento, come benessere fisico e psicologico. Nell’ambito del percorso di candidatura di Piombino a Città europea dello sport 2020, si è concluso a Palazzo Appiani, il corso di formazione destinato a sportivi, educatori, servizio civilisti, operatori doposcuola, con il terzo e ultimo appuntamento sul tema “Lo sport tra cooperazione, competizione e fiducia”, con la dottoressa Daniela Tortorelli, psicologa, psicoterapeuta e la dottoressa Costanza Becucci, consulente professionista.

Dei temi della psicologia dello sport si era parlato anche sabato e domenica 16 e 17 giugno, al convegno all’hotel Phalesia, organizzato dal Comune in collaborazione con la Società professionale operatori per in psicologia dello sport e dell’attività motoria, Sipsis (Società italiana di psicologia dello sport).

Due giornate molto intense, che hanno visto la partecipazione del sindaco Massimo Giuliani e di autorità ed esponenti importanti del mondo scientifico e sportivo. Giuliani, nel corso della tavola rotonda pomeridiana coordinata dal giornalista Christian Zicche ha evidenziato due obiettivi della candidatura di Piombino a Città europea dello sport 2020: la coesione sociale e il marketing territoriale. «L’obiettivo è quindi sostanzialmente un marketing di comunità – ha detto il sindaco – rendendo i cittadini partecipi di un progetto come questo e rafforzando lo spirito di appartenenza».

L’eurodeputata Silvia Costa ha fornito una panoramica interessante sui riconoscimenti giuridici dello sport nella legislazione europea e sulla diffusione della pratica sportiva, evidenziando come l’Italia sia uno dei fanalini di coda rispetto ai paesi europei, al 23° posto prima di Bulgaria, Portogallo e Grecia.

«La candidatura di Piombino – ha detto Costa – è importante perché può consentire alla città di capovolgere l’immagine stereotipata che ha trasmesso per decenni. Lo sport, unito al mare e alla presenza di beni culturali, può rappresentare una grande scommessa per la città».”

Su questo tema si è espresso anche Enrico Cimaschi (delegato Aces Italia): «Io sono venuto qui prevenuto – ha detto Cimaschi – ma devo ricredermi, portiamo Piombino in Europa, facciamola conoscere. Candidarsi significa entrare in un network di centinaia di città europee. Marsiglia si è candidata anche per mettere un faro di luce su se stessa, la stessa cosa deve fare Piombino. Importante che la candidatura sia supportata da un comitato organizzatore permanente, che sia interlocutore di Aces, perché a latere di questo ci sono i bandi europei, con i finanziamenti».

Anche il presidente Coni provinciale, Gianni Giannone, ha evidenziato come la provincia di Livorno sia all’avanguardia in Italia per la pratica sportiva, con 548 medaglie vinte tra campionati del mondo ed europei.

Al convegno ha partecipato anche Stefano Makula, che il 3 settembre sarà in piazza Bovio per tentare il suo nuovo record mondiale di apnea, superando il limite oggi fissato a 200 metri in apnea lineare.



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