Sicurezza
La strada 398 sarà pronta non prima del 2021
PIOMBINO. All’inizio di ogni estate, al primo weekend da incubo per chi deve passare da viale Unità d’Italia, turisti ma anche residenti che si spostano non per diletto, la domanda più ricorrente è:...
PIOMBINO. All’inizio di ogni estate, al primo weekend da incubo per chi deve passare da viale Unità d’Italia, turisti ma anche residenti che si spostano non per diletto, la domanda più ricorrente è: ma quando partiranno i lavori per il prolungamento della 398, o meglio, ma quando sarà pronta la strada? Al momento si può ragionare solo per metà dell’opera, che pure porterebbe già molti prevedibili vantaggi: infatti la scorsa estate il primo lotto dell’opera, Montegemoli-Capezzolo, costo 50 milioni, è comparso nel piano delle opere 2016-2020 di ministero delle Infrastrutture e Anas.
Inoltre (senza considerare le due rotatorie recentemente progettate) nell’Accordo di programma erano previsti interventi di infrastrutturazione, riqualificazione ambientale e reindustrializzazione dell’area portuale, con la definizione delle opere da realizzare tra le quali la bretella di collegamento al porto della 398 fino allo svincolo Terre Rosse da parte dell’Autorità portuale.
Secondo i tempi dettati nell’ultimo annuncio ufficiale, quello esattamente di un anno fa, in una conferenza stampa con l’ingegner Stefano Liani, direttore della progettazione e realizzazione lavori di Anas, l’allora viceministro dei trasporti, Riccardo Nencini, l’ex sottosegretaria all’Ambiente, Silvia Velo, e il sindaco Massimo Giuliani, la conclusione dei lavori del primo lotto della 398 fino al Gagno, è prevista nel 2021, mentre la bretella per il porto – secondo un cronoprogramma annunciato a fine 2017 – dovrebbe essere pronta nell’estate 2019.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google