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Monteverdi, avvisi Tari “scontati”

Monteverdi, avvisi Tari “scontati”

Il Comune è riuscito a ridurre le tariffe per le famiglie. Tassa elevata per i bar 

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MONTEVERDI. «E’ un segnale» avvertono in comune. Ma ce ne vorrebbero! Stanno per arrivare nelle case di Monteverdi gli avvisi della Tari (la tassa raccolta rifiuti domestici) e per molti sarà una sorpresa: pagheranno di meno.

L’amministrazione aveva imboccato la strada della riduzione nel marzo scorso, sollecitata ad intervenire politicamente dai cambiamenti avvenuti nel 2017, quando nel contesto di un piano dei conferimenti varato dalla Regione, a Monteverdi toccò di portare i rifiuti domestici molto più lontano che in precedenza, con conseguente aggravio dei costi di trasporto. In questi giorni quella decisione diventa operativa e negli uffici del Comune tutto è ormai pronto per completare entro giugno la spedizione degli avvisi. La riduzione è il risultato di una serie di controlli. Ed è stato così possibile intervenire su alcune “voci” che concorrono alla formazione del costo finale verificandone il loro “peso” rispetto all’andamento complessivo dei conferimenti e in particolare riguardo allo spazzamento pubblico. Purtroppo, oltre un certo limite non si è riusciti ad andare: Monteverdi, tra l’altro, sconta la “piaga” degli sversamenti nei cassonetti sparsi in campagna, lontani da qualsiasi controllo sociale, dove spesso imprese “straniere” che operano in zona versano a fine lavoro materiali che dovrebbero finire (a pagamento) in apposite discariche. Contro queste cattive abitudini c’è poco da fare, anche l’idea di mettere delle telecamere è stata abbandonata, visti i risultati ottenuti da alcuni comuni con densità abitativa simile a quella di Monteverdi. E poiché i costi di raccolta e smaltimento, come è noto, vanno interamente pagati con la Tari, in essa rientrano gioco forza anche i surplus degli sversamenti abusivi.

Ciononostante il segnale della diminuzione potrebbe essere ulteriormente migliorato. Lo afferma il cannetano Carlo Macchioni, consigliere delegato all’Ambiente, in un appello pubblicato nell’ultimo numero del periodico comunale: basterebbe che si facesse maggiore attenzione alla raccolta differenziata, separando meglio in casa ciò che va portato alle “campane” in strada, e ancor più utilizzando il servizio gratuito del comune per il prelievo a domicilio degli ingombranti.

Qualche passo avanti è stato fatto e l’amministrazione rinnova gli appelli ad ogni occasione utile ricordando che è il cittadino, appunto, il principale gestore della Tari. Che quest’anno vale complessivamente 172.263 euro di costo per circa 334 tonnellate di rifiuti in discarica. Della riduzione beneficia in assoluto di più il residente-tipo che abita una villetta di 150 metri quadri dove vivono tre persone (-26%). Scuole, luoghi di culto, associazioni ottengono uno “sconto” del 9%; farmacia, tabaccaio e plurilicenze del 3%. Tari al solito elevata per bar e ristoranti, ma il Comune assicura, come negli anni scorsi, una riduzione del 30% a carico del proprio bilancio. Si paga in due rate entro il 31 agosto e il 30 novembre, oppure in soluzione unica.

(g.p.)

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