Sicurezza
Le associazioni colte di sorpresa
Rosso (Confcommercio): «Fulmine a ciel sereno». De Simone (Confesercenti): «Ci ripensino»
PORTOFERRAIO. «Un fulmine a ciel sereno la mancata chiusura della Calata». Ecco il commento a caldo che ha rilasciato al Tirreno Franca Rosso, presidente della Confcommercio dell’Elba. «Anche se si tratta di una sperimentazione – ha proseguito – sono scelte che devono essere condivise dalle categorie. Invece apprendiamo dalla stampa dell’annullamento dell’ordinanza che disciplinava la chiusura serale della Calata per tutto il periodo estivo». La presidente della Confcommercio parla a titolo personale, riservandosi la facoltà di effettuare un giro di opinioni fra tutti gli esercenti iscritti. «Alla luce anche del fatto – ha puntualizzato Franca Rosso – che non tutti la pensano alla stessa maniere. Ci sono quelli i cui esercizi si affacciano sulla Darsena che sono favorevoli alla chiusura del traffico serale. Quelli invece che sono nel centro storico la pensano in maniera contraria. E poi sperimentazione, sì ma fino a quando? Avevamo registrato che la darsena medicea senza macchine di sera era ben voluta dalla maggioranza delle persone: era diventato il salotto della città. Cosa si fa adesso, si torna indietro?».
Per Franco De Simone, presidente della Confesercenti dell’Elba la decisione è surreale. «Non posso pensare che otto vigili urbani – ha continuato – siano sufficienti per il controllo sulla città. Riaprire il traffico serale sia pure ai residenti in darsena non è una bella cosa. Mi auguro che gli amministratori ci ripensino e che si ritorni alle pratiche seguite nella passata stagione. Non ho interpellato i miei iscritti – ha concluso Franco De Simone – per cui parlo solo a livello personale; ma posso tranquillamente affermare che non credo affatto nella bontà di questa sperimentazione».
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