Multa da 1000 euro a Pianosa
Barca a vela approda in area protetta e videosorvegliata
PORTOFERRAIO. A bordo di una barca a vela battente bandiera americana, in navigazione con motore ausiliario, sono arrivati a pochi metri dalla costa di Pianosa, in località “Cala San Giovanni”, e si sono ancorati alla fonda; col gommone di servizio calato in mare, i due occupanti sono scesi a terra.
L’intera scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza dell’Ente parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, in uso al reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Livorno. L’imbarcazione a vela si era ancorata nella zona marina tutelata “1” di Pianosa, che si estende sino ad un miglio marino dalla costa per tutto il perimetro dell’isola; qui sono vietati l’accesso, la navigazione, la sosta, l’ancoraggio, la pesca e l’immersione, dunque la videosorveglianza da telecamere remotizzate nella sala operativa livornese. Una vedetta della sezione operativa navale di Portoferraio, già in missione, ha dunque raggiunto la barca a vela, battente bandiera del Delaware. Le due persone a bordo, di nazionalità turca, sono risultate in vacanza nell’Arcipelago. Nei confronti del proprietario dell’imbarcazione una sanzione amministrativa fino ad un massimo di mille euro, per la violazione delle normative a tutela delle aree protette. Con l’avvicinarsi dell’estate, i finanzieri della sezione operativa navale di Portoferraio hanno intensificato le missioni proprio intorno a Pianosa e Montecristo, nelle nuove funzioni di polizia del mare attribuite in via esclusiva alla guardia di finanza, con finalità di prevenzione degli illeciti in mare e nell’ambito della vigilanza delle acque marine confinanti con le zone protette delle isole dell’Arcipelago.
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