Il dolore
Jindal e sindacati si ritrovano al Mise
Domani a Roma possibile firma di un “verbale d’incontro”, ma al tavolo si parlerà anche di ammortizzatori sociali
PIOMBINO. Domani al ministero dello Sviluppo economico, sindacati e Jindal South West, alla presenza di Regione, col presidente della commissione sviluppo, Gianni Anselmi, e Comune di Piombino, col sindaco Massimo Giuliani, si ritroveranno per cercare una sintesi su un “verbale d’incontro”, cioè un documento in cui i sindacati prenderebbero atto delle proposte aziendali e Jsw delle richieste sindacali.
Un compromesso necessario per l’impossibilità di arrivare a un accordo sindacale, come avrebbe voluto Jindal, in ragione dell’indisponibilità di Fim, Fiom, Uilm e Uglm a sottoscrivere un’intesa in senso stretto senza prima i necessari approfondimenti, sia sui tempi del piano industriale che sugli ammortizzatori sociali, tema quest’ultimo per il quale servirà un incontro col neoministro Luigi Di Maio, a cui ha annunciato di voler chiedere un confronto urgente anche il presidente Enrico Rossi.
Del resto Jsw (che domani a Roma sarà ancora rappresentato dall’ex ad di Aferpi, Fausto Azzi) ha invece l’esigenza di chiudere in fretta col sindacato – anche se, appunto con un compromesso – in attesa di un altro appuntamento fondamentale, atteso a giorni, e cioè la firma sul nuovo Accordo di programma.
A questo appuntamento sta lavorando il presidente Enrico Rossi, che ha chiesto un’accelerazione a tutti gli attori, considerando che Jindal ha poi in programma il perfezionamento con Cevital del contratto di acquisto delle acciaierie piombinesi, da realizzare entro il 21 giugno.
Tanti confronti concatenati nel giro di dieci giorni, quindi, per dare pienezza di poteri alla nuova proprietà delle acciaierie piombinesi.
Ma intanto si parte dall’incontro di domani in cerca di una firma sul “verbale d’incontro”, con i sindacati che in particolare in quel documento hanno interesse a che non ci siano riferimenti a eccedenze di personale a fine percorso.
Ma Fim, Fiom, Uilm e Uglm chiedono anche di accorciare il più possibile i tempi per la messa in opera degli interventi per la nuova acciaieria e per l’avvio degli smantellamenti.
Domani al Mise però si ragionerà anche di ammortizzatori, visto che all’incontro di Roma ci saranno Ugo Menziani, responsabile della direzione generale degli ammortizzatori sociali e della formazione al ministero del Lavoro, e Michele Beudò, della direzione generale Lavoro in Regione.(cloz)
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